Sicurezza
Cemento al posto delle pietre Montefegatesi contro Gaia
BAGNI DI LUCCA. I cittadini ringraziano Gaia per i lavori eseguiti ma protestano anche per il brutto muro in cemento che ha sostituito quello in pietra nel punto in cui è stato eseguito l’itervento a a Montefegatesi. L’effetto visivo è di pessimo impatto e sul web, nel sito ufficiale della frazione montana, le critiche si sprecano. Della situazione è stato anche avvertito il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Sebastiano Pacini, il quale ha convenuto che il cemento al posto delle pietre proprio non ci sta e ha assicurato il suo intervento perché sia ripristinata la storica protezione. I residenti chiariscono di aver apprezzato he la ditta di Gaia ha lavorato anche di per sostituire chiavi e tubi e riparare i buchi che causano perdite nella rete idrica, ma sollevano fondate critiche sul lavoro esterno, sull'estetica dei luoghi decisamente peggiorata. E in un paese che è da sempre centro di villeggiatura e che vive anche di turismo quel muro di cemento è proprio stridente con il contesto.
Non ha mezze parole intanto David Bonaventuri, che è anche segretario della Pro Loco: «Veramente orrendo il cemento. Avevano fatto un ottimo lavoro fino a lì, poi questo troiaio. Deturpa notevolmente la piazza e il paese. Bisognerebbe valorizzare, non deturpare». Enrico Bertelli aggiunge: « Penso che a rivestirlo in pietra non ci voleva molto. Ed era intonato col paesaggio antico del paese. Però si può sempre intervenire». Lapidario anche il consigliere di Un futuro per Bagni di Lucca, Claudio Gemignani: «Brutto». Renzo Selmi va oltre: «Inaccettabile. Quando facciamo lavori nelle nostre case dobbiamo sottostare a infiniti vincoli. Anche queste opere dovrebbero essere soggette alle stesse norme di tutela». Sospettoso Salvatore Riggio: «Non potevamo rimettere le pietre? Chiediamo i danni. Ma perché possono rovinare il paese così e se noi spostiamo un capello in casa dobbiamo chiedere una tonnellata di permessi?». —
Emanuela Ambrogi
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