Sicurezza
Quindicenne aggredito da coetanei della Piana in piazza Napoleone
LUCCA. Un banale incrocio di sguardi causa un diverbio finito a botte tra gruppi di adolescenti. Uno di loro, studente di 15 anni che studia all’Iti Fermi, riporta una frattura ad un gamba. Accade verso fine gennaio in piazza Napoleone poco prima delle 20 e non si tratta - come riportato da altri organi di stampa - di un brutale pestaggio opera di giovani di origine nordafricana. Si tratta invece di un’aggressione, decisamente non meno grave, compiuta da ragazzi italiani di 16-17 anni residenti nella Piana, uno dei quali sarebbe già stato identificato dai carabinieri che stanno svolgendo gli accertamenti del caso.
I FATTI
A far scoppiare il litigio decisamente futili motivi. Pare, stando agli inquirenti, che il gruppo di tre quindicenni lucchesi stesse camminando verso via Fillungo quando ha incrociato alcuni ragazzi, sempre minorenni e di poco più grandi, tutti residenti tra la Piana e la periferia cittadina. Lo studente malmenato avrebbe, involontariamente, urtato la spalla di uno dei ragazzi che facevano parte dell’altro gruppo. Tanto sarebbe bastato per scatenare le ire dei diciassettenni. Che hanno iniziato ad insultare e sferrare calci e schiaffi al malcapitato nonostante il tentativo dei suoi amici di sottrarlo dall’aggressione. Inizialmente lo studente del Fermi accusa dei dolori alla gamba, ma non gli da peso. Poi però le fitte aumentano e i genitori lo portano al San Luca dove viene scoperta la frattura.
LE INDAGINI
I carabinieri di Cortile degli Svizzeri e del reparto operativo vengono subito informati dell’accaduto. E sin dall’inizio emerge con chiarezza che i partecipanti all’episodio sono tutti minorenni. Non si tratta neppure di bullismo, visto che i due gruppi di giovanissimi non si conoscevano. E l’assurda e immotivata violenza che si è scatenata è frutto dei tempi in cui viviamo dove certi valori come il rispetto e la tolleranza sono venuti meno e dove aumenta il degrado sociale. Al termine delle indagini gli atti saranno trasmessi alla procura dei minori . —
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