Proteste
Nuove antenne botta e risposta fra Comune e comitato
lucca. Un centinaio di abitanti di Sant’Anna, della zona vicina al parcheggio di viale Luporini, ha costituito un comitato contro l’installazione di una nuova antenna. «I cittadini sono preoccupati e non capiscono la scelta del luogo - spiega il comitato -. Si tratta di una zona densamente abitata con parcheggio turistico e già molte antenne nelle vicinanze, tutte concentrate in questa area, la zona ovest, ad alto impatto visivo. Sono davvero necessari questi impianti? Perché non prendere in considerazione altri siti?», domandano.
Il comitato ha a cuore la salute dei cittadini, oltre all’impatto sul territorio.
Da parte sua, l’amministrazione interviene per spiegare come sono state individuate le aree per sette nuovi impianti di telefonia mobile. Una procedura frutto «di un processo amministrativo pubblico trasparente che ha visto oltre alla valutazione di pareri tecnici qualificati sulle emissioni, anche assemblee informative aperte ai cittadini e alle associazioni, una delle quali fu organizzata proprio a Sant'Anna. Le localizzazioni, così come per quella di Sant'Anna sono state basate anche su un’apposita relazione tecnica di una società terza incaricata di documentare la compatibilità ambientale dei nuovi impianti, ma non solo, i documenti sono stati presentati e discussi con l'Osservatorio della telefonia, composto dalle associazioni ambientaliste e da membri dell'opposizione e approvata all'unanimità».
Il piano della telefonia, dopo i passaggi previsti, è stato approvato l'8 maggio 2018. «È consultabile sul sito web del comune di Lucca e ha previsto - fa sapere l’amministrazione - a fronte della richiesta di un nuovo operatore della collocazione di 30 nuove antenne, la concessione per il 2018 di soli 7 impianti sul territorio comunale, la cui posizione è stata individuata su terreni pubblici, distante da complessi residenziali».
In pratica, il Comune di Lucca ha detto 23 no a nuovi impianti sul territorio. Per i 7 sì «sono state individuate aree che garantissero ogni volta la minimizzazione dell'impatto elettromagnetico, ove possibile su terreni proprietà comunale, per esercitare un miglior controllo. L'amministrazione comunale è comunque a disposizione per chiarire e approfondire con i cittadini qualsiasi ulteriore aspetto e offrire in consultazione ogni atto. Fra poche settimane ripartirà la procedura per il piano della telefonia 2019, esaminate le richieste dei gestori, verrà convocato l'Osservatorio della telefonia e le assemblee informative prima degli ulteriori passaggi amministrativi». —
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