Lutto
Sistemata la viabilità delle frazioni
Sul tappeto resta però la questione della corsa del pullman delle 18,30 soppressa da Ctt tra le proteste dei residenti
BAGNI DI LUCCA. Come evitare l’abbandono delle frazioni montane e, anzi, come muovversi per farle rifiorire e non solo nel periodo in cui arrivano i villeggianti? È questo uno temi al centro delle valutazioni dell’amministrazione e del consiglio comunale di Bagni di Lucca, come dimostrano le recenti polemiche legate al servizio di trasporto pubblico che penalizza le frazioni più lontane e disagiate.
Un incentivo per frenare l’abbandono di un territorio molto vasto, e attrattivo proprio per le sue bellezze naturali non ancora distrutte dall’uomo, arriva dai lavori che garantiscono collegamenti e servizi adeguati.
E mentre resta da definire la questione delle corse del Ctt recentemente soppresse, vanno avanti invece i lavori per acquedotto e viabilità. A Montefegatesi, in particolare, proseguono le opere della società Gaia, che gestisce il servizio idrico. Nella più alta frazione di montagna del Comune, a quasi mille metri, dopo il primo intervento di manutenzione effettuato per un tratto di circa 300 metri (dove sono state sistemate le tubazioni con il successivo rifacimento della asfaltatura della strada), Gaia sta operando per la sostituzione delle “chiavi” o “saracinesche” che disciplinano il flusso dell’acqua.
Intanto, come spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Sebastiano Pacini, vanno avanti anche gli interventi di somma urgenza per risolvere i problemi causati dal maltempo nella zona chiamata “Il Moro” , e nei paesi di Lucchio, Casoli e Cocciglia. In questi centri sono state sistemati piccoli smottamenti e altri danni dovuti alle intemperie. «Ora la viabilità per arrivare in queste frazioni è a posto», assicura Pacini.
Resta però sul tappeto la questione della corsa Ctt delle 18,30, soppressa a causa del costo oneroso a fronte di un utilizzo modesto. Questa almeno la spiegazione dell’amministrazione, che però non convince il gruppo di minoranza “Un futuro per Bagni di Lucca”, che va avanti con interpellanze e mozioni per il ripristino della corsa, sostenendo la raccolta di firme avviata a Montefegatesi, dove già 200 persone hanno sottoscritto la petizione. —
Emanuela Ambrogi
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