Sicurezza
Opera infinita: i cittadini vogliono chiarimenti
Da anni Fornoli attende il presidio Asl, ma il cantiere parte e si ferma in continuazione e adesso viene chiesto un incontro
I cittadini di Fornoli chiedono a gran voce un’assemblea pubblica per avere chiarimenti sulla costruzione della sede Asl. Un appello che arriva in seguito a un nuovo stop del cantiere, avvenuto dopo appena una manciata di giornate di lavoro.
La mobilitazione della popolazione è arrivata: dopo 13 anni di promesse e proclami, gli abitanti della frazione hanno deciso infatti di raccogliere le firme da protocollare in municipio per chiedere un incontro con amministrazione comunale e Asl. L’obiettivo è semplice: capire se i due enti intendano davvero procedere con la realizzazione della struttura e quali siano, una volta per tutte, le tempistiche di costruzione. Definire la vicenda annosa sarebbe un eufemismo: tutto inizia infatti nel 2006 quando il Comune di Bagni di Lucca (con l’allora sindaco Antonio Contrucci) firma con Asl un protocollo d’intesa, per la costruzione di un presidio medico che possa servire non solo Bagni di Lucca, ma anche le realtà vicine.
Cambiano le amministrazioni, cambiano le ditte appaltatrici e la situazione si impantana. Periodicamente l’inizio dei lavori viene annunciato, si scavano delle buche, si movimenta la terra ma mai niente che possa far presagire la concreta e immediata edificazione dello stabile. Nel frattempo l’area destinata all’opera (che fungeva da parcheggio utile per il paese, soprattutto nei giorni di mercato), viene chiusa e il Comune è costretto a correre ai ripari, per sopperire alla mancanza di quel numero, consistente, di posti auto. Via Alcide de Gasperi viene quindi trasformata in una strada a senso unico, e sulla destra vengono posizionati una serie di stalli di sosta a pettine.
Ora arriva la mobilitazione popolare . Non per scendere in polemica, viene detto, ma per avere chiarimenti alle istituzioni coinvolte: il centro polifunzionale avrebbe dovuto essere inaugurato nel marzo 2018 e, ricordano gli abitanti, «ci pare giusto capire cosa abbia ostacolato e ostacoli tutt’oggi l’effettuazione delle opere necessarie. Tanto più che si vocifera da tempo riguardo l’intenzione di Comuni limitrofi di realizzare strutture analoghe: cosa impedirà ad Asl di spostarsi altrove e abbandonare definitivamente l’area di Fornoli?». La richiesta di assemblea pubblica è ancora presente in alcune attività commerciali del paese, chi volesse può unirsi sottoscrivendo il testo della petizione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google