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Lucca

a firenze 

Concorsi pilotati, chiusa l’inchiesta

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lucca. Chiusa l’inchiesta della Procura fiorentina su un presunto giro di accordi e favori più o meno espliciti nel mondo accademico per assegnare abilitazioni e cattedre universitarie di Diritto tributario.

Sono 45 in tutto gli indagati a cui i magistrati Paolo Barlucchi e Luca Turco contestano a vario titolo induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta (nei concorsi), abuso d'ufficio, frode in pubbliche forniture, truffa. È l’operazione “Chiamata alle armi” che nel settembre 2017 portò a sette arresti e a 22 interdizioni dall’insegnamento.

Gli effetti pisani dell’inchiesta riguardano il professor Alessandro Giovannini, 56 anni, livornese, docente di Diritto Tributario a Siena, studio professionale a Pisa ex direttore generale della Provincia di Livorno.Fra gli altri indagati a chiusura dell’inchiesta la professoressa di Diritto tributario, Brunella Bellè, 52 anni, originaria di Carrara e residente a Lucca e l’avvocato, nonché ricercatore, Nicolò Zanotti, 34 anni, di Pisa. A Zanotti viene contestato di aver accettato preventivamente la vittoria di un altro indagato, Francesco Padovani assicurando i componenti la commissione (presente la docente Bellè) di non voler fare ricorso in cambio della promessa di una valutazione positiva in sede di abilitazione nazionale come professore di seconda fascia. —

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