Il Tirreno

Lucca

altopascio 

In arrivo dalla Fondazione Crl 210mila euro per le scuole

In arrivo dalla Fondazione Crl 210mila euro per le scuole

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Duecentodiecimila euro per le scuole: a tanto ammonta la cifra che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha riconosciuto al Comune di Altopascio per il biennio 2019-2020, nell’ambito del bando sull’edilizia scolastica promosso dall’ente di San Micheletto. A beneficiarne sarà la scuola elementare di Spianate, che sarà adeguata secondo le norme di prevenzione incendi (10mila euro per il 2019 e 60mila euro per il 2020).

Gli altri 140mila euro, invece, serviranno per co-finanziare le progettazioni preliminari, definitive ed esecutive della nuova scuola media di Altopascio e della nuova scuola elementare di Marginone. Le risorse, 70mila euro per intervento, andranno ad aggiungersi a quelle già predisposte dall’amministrazione D’Ambrosio e riguarderanno l’anno in corso, 2019.

«Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, a partire dal suo presidente Marcello Bertocchini, per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate. Intervenire sull’edilizia scolastica significa investire sul futuro dei nostri cittadini e del nostro territorio – spiega il sindaco Sara D’Ambrosio – le risorse che abbiamo ottenuto ci permetteranno di preparare più velocemente i progetti definitivi ed esecutivi delle due nuove scuole che vogliamo realizzare, così da scalare la classifica regionale per l’erogazione dei fondi Bei dedicati all’edilizia scolastica. Attualmente con la nuova scuola media siamo al 38° posto, mentre con Marginone al 45°, su oltre 500 progetti presentati da tutta la Toscana. Abbiamo costruito progetti credibili e validi e questi sono i risultati: tre interventi molto attesi dalla cittadinanza, ora finanziati, che ci permetteranno di cambiare volto al nostro paese e di offrire ai nostri ragazzi strutture moderne, adeguate alle esigenze, sicure. La nuova scuola media è rimasta per anni nel libro dei sogni; a Marginone, invece, l’obiettivo di fondo è quello di dare una prospettiva concreta alla frazione per superare l’edificio di piazza Matteotti, vecchio, non facilmente accessibile a tutti a causa delle barriere architettoniche, privo di spazi esterni e non adeguato alle nuove necessità. Investimenti e opere che ci permetteranno di creare veri e propri luoghi di aggregazione, di crescita e di formazione per i ragazzi e per il paese». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web