Sicurezza
In arrivo a Lucca la polizia di prossimità per le zone più a rischio
Progetto finanziato dalla Regione, che verserà al Comune oltre duecentomila euro l’anno per la durata di tre anni
lucca. Arriva anche a Lucca, grazie all’iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Toscana, la sperimentazione della polizia di prossimità: sei agenti - tre pattuglie di due unità su tre turni (previste per i comuni sopra i 55mila abitanti) - da impiegare nei luoghi che, in base a un progetto che verrà stilato dall’amministrazione comunale, saranno ritenuti più bisognosi di una vigilanza potenziata.
«Un modo per alzare la percezione di sicurezza nelle città - spiega la Regione -, con pattuglie a piedi che, lavorando nelle strade e nei quartieri più “delicati” opereranno nella realtà quotidiana e diventeranno punto di riferimento per i commercianti e deterrente per le persone poco oneste». «Il nostro progetto - spiega l’assessore regionale alla sicurezza e alla presidenza Vittorio Bugli - prevede un finanziamento per tre anni, dal 2019 al 2021, per l’assunzione a tempo indeterminato di personale di polizia municipale da destinare alla polizia di prossimità».
«In virtù della sperimentazione promossa dalla Regione - spiega l’assessore alla sicurezza di Lucca, Francesco Raspini - arriveranno a Lucca oltre duecentomila euro l’anno per tre anni per la polizia di prossimità, un progetto che nessun Comune come Lucca avrebbe potuto attuare con le proprie risorse».
In prima battuta, spiega sempre l’assessore Raspini, «l’amministrazione comunale dovrà formulare un progetto per individuare le aree alle quali destinare la polizia di prossimità e per stabilire come operare».
Poi il progetto dovrà essere condiviso con gli enti competenti finché si procederà alle assunzioni. In prima battuta, come previsto dalla normativa vigente nella pubblica amministrazione, si dovrà mettere in atto la procedura di mobilità. Nel caso in cui attraverso questa procedura non si riuscisse a reperire i sei vigili, allora si andrà al bando, anche perché al momento le graduatorie per l’entrata di nuovi vigili urbani a Lucca sono esaurite. Resta da vedere, al momento, se si tratterà di un bando per assunzioni a termine o a tempo indeterminato. «Mi piacerebbe, ma sottolineo il condizionale, che fosse un concorso per assunzioni di ruolo», dichiara Raspini. «Ribadisco che un progetto come questo non sarebbe stato possibile se i soldi fossero venuti dall’amministrazione comunale», aggiunge l’amministratore. E quanto ai tempi di entrata in attività della nuova polizia di prossimità, l’assessore si augura che i nuovi agenti possano entrare in servizio «prima possibile. Devo vedere la delibera. E comunque dovremmo farcela entro l’anno corrente». —
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