Sicurezza
Il bullismo si può battere anche sullo scuolabus Ecco gli educatori a bordo
CAPANNORI. Il bullismo si può vincere anche a bordo di un auto. Un luogo che spesso è stato teatro di soprusi e scherzi pesanti nei confronti di amici e compagni di classe. Da lunedì tornare a casa in scuolabus sarà più divertente e costruttivo. Alle elementari di Lunata e Gragnano sarà attivato Tacsi scuolabus, un servizio di animazione con un educatore promosso dall’amministrazione Menesini insieme a Club, gestore del trasporto scolastico a Capannori, in collaborazione con la cooperativa sociale Odissea. Il tutto pensato come un gioco di ruolo, con i bambini suddivisi in gruppi per garantire una migliore gestione dei partecipanti e per favorire legami più stretti in virtù di un’appartenenza a una stessa squadra.
Circa 180 gli alunni coinvolti in questa attività che sarà un canale per informare e uno strumento per monitorare. Due educatori, uno per la scuola di Gragnano, uno per quella di Lunata, due giorni a settimana a rotazione a bordo del mezzo durante il rientro a casa dei bambini. Nel tragitto l’educatore effettuerà un’attività di intrattenimento mediante il racconto di una storia con gli studenti che saranno personaggi veri e propri della narrazione.
Un progetto sperimentale, a costo zero per le famiglie e per il Comune per promuovere il rispetto tra le bambine e i bambini prevenendo episodi di bullismo e altri comportamenti scorretti. «Un importante servizio che va a rafforzare il nostro modo di intendere l’educazione scolastica oltre le ore di lezione frontale in aula e che ruota attorno a tutti i momenti scolastici, come la mensa, la merenda e il viaggio verso il plesso – spiega l’assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti – per questi momenti della vita scolastica delle bambine e dei bambini abbiamo attivato progetti specifici. Vogliamo che il ritorno a casa sia un momento di crescita personale e di coesione, in cui ci si diverte e si prevengono le conflittualità. Un progetto che sarà apprezzato anche dai genitori». Cecchetti avverte che sarò monitorato fino al termine dell’anno scolastico. «Se avremo un riscontro positivo ci impegniamo a riproporlo anche per il 2019-20, estendendolo ad altre scuole». —
N.N.
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