Sicurezza
A Campori le strade saranno dedicate soltanto alle donne
CASTIGLIONE. Oriana Fallaci, Frida Khalo, Alda Merini, Marina Montessori, Rita Levi Montalcini, Ada Negri, Anna Frank, Artemisia Gentileschi, Matilde di Canossa e Maria.
Cosa hanno in comune tutte queste figure femminili? Dall’8 marzo si ritroveranno tutte assieme a Campori, frazione del comune di Castiglione.
Sì perché il consigliere Roberto Tamagnini ha avuto l’idea di intitolare a queste donne strade e piazze della frazione che ad oggi non aveva una propria toponomastica in quello che ha ribattezzato “progetto rosa”.
«Nove strade, una piazza ed anche un parco giochi – afferma Tamagnini – una decisione che rientra nei progetti di sensibilizzazione che la nostra amministrazione ha portato avanti sul femminicidio con l’inaugurazione di panchine rosse in tutti i nostri paesi ed anche su alcune malattie tipiche della donna come il cancro al seno».
Un caso unico in Italia, Campori sarà tutta “rosa” e l’inaugurazione delle nuove intitolazioni non poteva arrivare che nel giorno della festa della donna, il prossimo 8 marzo.
«È motivo di grande orgoglio per tutta la nostra amministrazione – continua Tamagnini – Campori non aveva vie, era tutta contrassegnata come frazione Campori e quindi abbiamo sanato questa anomalia con questa idea.
«Secondo le statistiche - speiga ancora il consigliere comunale, in tutta Italia c’è un forte deficit di intitolazione di strade al femminile, la statistica è sul 5% del totale».
I personaggi scelti vanno dalla religione alla scienza all’arte.
I circa 200 abitanti della frazione si muoveranno dunque tra piazza Santa Maria e le vie Matilde di Canossa, Maria Montessori, Rita Levi Montalcini, Artemisia Gentileschi, Ada Negri, Oriana Fallaci, Anna Frank ed Alda Merini, mentre a Frida Khalo sarà intitolato il Parco pubblico. —
Luca Dini
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