Sicurezza
Nike, la cagnolina aggredita curata grazie a Facebook e adottata da una lucchese
L’animale è stato assalito da altri cani in un serraglio A darle una nuova casa l’infermiera Francesca Michelucci
la storia
Attaccata da due cuccioli più grandi di lei, rinchiusa in un serraglio, e trascinata di fatto in fin di vita. Adesso Pallina, o meglio Nike, come è stata ribattezzata, lotta per la sfida più importante della sua vita: la sopravvivenza. Lo fa grazie all’aiuto di tanti volontari e di una raccolta fondi in rete che ha già portato alla lodevole causa 3mila euro per le medicine e gli interventi in cliniche specializzate.
È la storia che arriva da Certaldo dove una cucciola di 3 mesi, chiamata Pallina, viene rinchiusa in un serraglio assieme a dei cuccioli di 7-8 mesi. Qui avviene un brutale attacco da parte dei compagni che porta Pallina in fin di vita. Il padrone, che l’aveva acquistata precedentemente, ritiene che la vita di questo cane sia giunta al termine e si rivolge alla veterinaria certaldese Giulia Frati il 17 gennaio. Viene chiesta l’eutanasia, ma i veterinari si rifiutano sin da subito di procedere.
Il 18 gennaio Nike è stata trasferita alla Croce Azzurra ad Empoli, ambulatorio con maggiori possibilità e macchinari adeguati alla situazione, dove la cucciola è rimasta fino a qualche giorno fa. Qui vengono effettuati una serie di interventi molto delicati. A Empoli viene ribattezzata, il suo nome si tramuta in Nike, la dea della vittoria.
Intanto a Certaldo scatta la mobilitazione che vede coinvolta Federica Naldi, volontaria del canile comunale e presidente dell’associazione Amici a Quattro Zampe di Emma & Co. Viene creato in rete un gruppo Facebook “mordiamo la vita! #pallina”. La storia di Nike è come una freccia di Cupido e arriva dritta al cuore della 29enne infermiera Francesca Michelucci di Lucca. Lei non ha dubbi e decide di prendere Nike, in attesa degli interventi necessari. Da quasi due settimane Nike è a casa di Francesca che le sta dando tutto ciò di cui ha bisogno in questo momento, ma purtroppo non basta, perché le spese veterinarie per gli interventi che verranno sono molto costosi. Nelle prossime settimane infatti Nike andrà in Emilia Romagna a Bologna in una clinica specializzata dove le sarà ricostruita la trachea. La raccolta fondi va avanti e con i primi 3mila euro raccolti sarà pagata la clinica di Empoli che ha già dimostrato grande sensibilità, non accelerando i tempi sul pagamento. Un gesto che ha ulteriormente sciolto il cuore dell’amico dell’uomo. L’ultimo importante passo prima di poter mandare in adozione in una casa sicura una femmina che ha già stregato il cuore di Francesca. —
Giacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
