Il dolore
Le donne di Puccini dipinte da D’Andrea in mostra al Giglio
“La diva, la schiava, la cortigiana, la regina” è un’esposizione da visitatre fino al 17 marzo nei giorni di spettacolo
Le principali figure femminili delle opere di Giacomo Puccini raccontate nei quadri del pittore Lorenzo D’Andrea, protagonista della mostra inaugurata ieri alle 17.30 nel foyer del teatro del Giglio. La dolce Mimì, la volitiva Tosca, la gelida Turandot e l’ingenua Butterfly, ma anche la triste Angelica e la brillante Magda, insieme alle altre eroine del più celebre compositore lucchese, saranno dunque le protagoniste dell’originale rassegna pittorica dell’artista che, attraverso questa mostra, vuole rendere omaggio alla città, soprattutto al suo musicista più rappresentativo. Non a caso ha scelto di farlo nel tempio della cultura lucchese, dove Giacomo Puccini rappresentò le sue opere, seguendole dal palco in primo ordine, alla destra del palcoscenico.
Otto pannelli lignei verticali dipinti quasi esclusivamente in bianco e nero con tecniche miste, ciascuno dei quali riassume sinteticamente e in maniera simbolica, i capolavori pucciniani, esaltandone le caratteristiche e la drammaticità. “La diva, la schiava, la cortigiana, la regina nell’opera di Giacomo Puccini” così è stata battezzata la mostra che sarà visitabile a ingresso libero, solo nei giorni e negli orari degli spettacoli, da oggi a domenica 17 marzo, data che corrisponde all’ultima rappresentazione di Bohème nel cartellone di quest’anno.
Nato a Lucca nel 1943 da madre lucchese e padre siciliano, Lorenzo D’Andrea è riconosciuto come uno dei migliori ritrattisti italiani ed è anche eccellente scultore. Papa Giovanni Paolo II, Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Papa Francesco, Renato Guttuso e Mario Luzi sono solo alcuni dei personaggi che ha ritratto. Artista poliedrico, ha conquistato un posto in prima fila nell’universo della cultura internazionale, esponendo nelle più note gallerie del mondo. L’approdo a Lucca con questa mostra testimonia l’attaccamento del pittore alla sua città, a cui ha donato il ritratto di Puccini esposto vicino all’ingresso «che - dice il sindaco Tambellini - finita la mostra sarà trasferito nella casa museo di corte San Lorenzo». Si conferma così la volontà dell’ente teatro di aprire il più possibile la struttura alla città, ospitando anche eventi diversi da concerti, opere e commedie, come la rassegna Extra Lucca sull’olio. Lo affermano Giovanni Del Carlo e Manrico Ferrucci, amministratore unico e direttore del teatro. La mostra, allestita da Barbara, moglie del pittore, è curata da Adolfo Lippi che il 21 febbraio alle 17 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte presenterà il suo nuovo libro su Puccini “…Oh! Dolci baci, o languide carezze”. —
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