Il Tirreno

Lucca

la richiesta / 1 

Qui molte persone anziane Serve un centro socio-sanitario

F.S.

Se non fosse possibile aprirlo i residenti chiedono almeno una medicheria  con un infermiere professionale nella sede della Croce Rossa

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lucca. Aprire un centro socio-sanitario in ValFreddana nel quale poter effettuare almeno le visite e gli esami di base.

È questa un’altra delle richieste dei residenti delle frazioni di Mutigliano, Torre e Cappella emersa durante la tappa di Caffè Tirreno di ieri mattina al bar “Bao”. Un servizio importante per chi non ha la possibilità di spostarsi facilmente verso la città vista anche la carenza del trasporto pubblico. Un servizio che sarebbe molto utile in un territorio abitato da tante persone anziane costrette a farsi accompagnare in macchina da qualche parente quando hanno bisogno di ricorrere alle cure mediche. La proposta era già stata avanzata anche in passato ma per il momento non è mai stata accolta. Eppure secondo i residenti qualcosa in più in questa direzione potrebbe essere fatto. «Lancio la proposta di istituire almeno una medicheria - spiega Giancarlo Giacomelli, residente alla Cappella - sarebbe un servizio utile e per aprirlo basta un infermiere professionale. In più potrebbe diventare un punto di riferimento per i tanti agricoltori che lavorano in questa zona: nel caso di piccole ferite saprebbero dove andare per avere assistenza qualificata». Secondo Giacomelli non sarebbe nemmeno difficile trovare un immobile adatto a ospitare questo servizio. «A San Martino in Freddana - aggiunge - dove c’è la Croce Rossa si potrebbe prevedere la medicheria». La presenza di un centro socio-sanitario o «almeno di una medicheria» contribuirebbe certamente a far sentire più sicuri i residenti di questo territorio che si sentono trattati «come cittadini di serie B». E proprio su questa scia si inserisce l’intervento di Giuseppe Nardi, ex presidente della circoscrizione 6 e membro del comitato paesano il quale chiede che i rappresentanti delle istituzioni vengano a incontrare gli abitanti di queste frazioni per fare un po’ il punto della situazione rispetto agli interventi più urgenti e alle questioni maggiormente sentite. «Ci sono tanti problemi che meritano attenzione - conclude - e noi non abbiamo intenzione di fermarci ma anzi ci faremo sentire. Da tempo siamo abbandonati e nessuno tiene conto della situazione di questo territorio». —

F.S.

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