Sicurezza
«Personale in più nei musei» Marcucci interroga il ministro
Il presidente dei senatori Pd chiama in causa Bonisoli. Palazzo Mansi e Villa Guinigi costretti alla chiusura anche nelle domeniche promozionali
lucca. «La carenza di personale, la mancata adesione anche alle iniziative nazionali di promozione, dei musei nazionali di Lucca, ha superato il livello di guardia. Che cosa intende fare il ministro dei beni culturali Bonisoli per sbloccare la situazione relativa agli organici? Esiste un progetto di assunzioni anche straordinarie?».
È quanto scrive il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci in una interrogazione urgente rivolta al ministro dei Beni e delle Attività Culturali.
«È incredibile che in una città turistica come Lucca - sottolinea il parlamentare- ricercata proprio per il suo patrimonio artistico, i Musei nazionali e in modo particolare il museo di Palazzo Mansi siano spesso inaccessibili, spesso anche durante le domeniche di apertura straordinaria per carenza di personale. Il ministro deve intervenire per consentire la piena valorizzazione dei musei della città».
I musei nazionali lucchesi risentono fortemente della progressiva riduzione di personale per effetto di pensionamente mai integrati con nuove assunzioni. Il risultato è, come documentato anche dal Tirreno, che anche nelle domeniche “promozionali” i musei nazionali lucchesi non possono aprire alle visite. Al momento l’organico comprende 13 addetti a Palazzo Mansi e 12 a Villa Guinigi, insufficienti a coprire tutte le esigenze.
Ma, come ha affermato sulle nostre cronache il direttore del polo museale regionale, dottor Stefano Casciu, «un cambiamento sarà possibile solo nel momento in cui il personale sarà integrato». Casciu è responsabile anche dei musei nazionali lucchesi: il direttore in loco non è mai stato sostituito dopo il pensionamento della professoressa Rosanna Morozzi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
