Il Tirreno

Lucca

aveva 82 anni 

Il jazz di Lucca in lutto per la morte di Antonello Vanucchi

Nicola Nucci
Il jazz di Lucca in lutto per la morte di Antonello Vanucchi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una vita fatta di note, volata leggera sui tasti di un pianoforte. Dal leggendario Quintetto (poi quartetto) di Lucca con cui ha portato il jazz nel mondo alle celebri collaborazioni, da Chet Baker a Mina. Un vero e proprio pezzo da novanta della musica Antonello Vannucchi che ieri n’è andato ieri all’età di 82 anni a Roma dopo alcuni problemi di salute.

A Lucca è sempre rimasto legato, anche quando si è trasferito prima a Firenze e poi a Roma. Musicista, compositore, arrangiatore, direttore è stato un maestro del pianoforte della musica italiana contemporanea, un esponente del panorama jazz internazionale che ha firmato musiche, arrangiamenti e spettacoli di altissimo livello. Con i fratelli Vito e Giovanni Tommaso e Giampiero Giusti, ha collaborato strettamente a tante edizioni del festival Lucca Jazz Donna, curandone anche la direzione artistica. Dopo il diploma al Conservatorio di Lucca per 35 anni nell’orchestra della Rai di Roma, oltre a fare parte di vari gruppi insieme a grandi musicisti jazz come Lee Konitz, Sonny Rollins, Joe Newman, Chet Baker e molti altri. La sua attività di compositore di musiche per la tv e per il cinema è iniziata dai primi Spaghetti Western e con i Marc4 nelle colonne sonore di film composte da Armando Trovajoli, Ennio Morricone e Piero Piccioni, E poi in anni più recenti uno dei suoi brani è stato scelto per “Lost in Translation”, premio Oscar nel 2003. Vibrafonista e tastierista nel celebre complesso “I cinque di Lucca”, divenuto in seguito “Quartetto di Lucca”, partecipando al Festival di Sanremo nel 1959. Un talento eclettico capace di spaziare dalla musica leggera al jazz fino alla beat (anche con i cinque di Lucca una cover di Surfin' Usa dei Beach Boys, intitolata Lo sai domani che faremo, che riscuote grande successo negli States). Il gruppo posi si sciolse nel 1967 ma a Lucca tornò ad esibirsi al teatro del Giglio nel 2007. Vannucchi ha accompagnato grandi come Mina, le gemelle Kessler, Barbra Streisand, Ornella Vanoni e Johnny Dorelli e negli ultimi anni, sempre a Sanremo, Laura Pausini.

Un grande lutto per la cultura della città, per tutti quelli che l'hanno conosciuto e apprezzato («una grande perdita» dice commosso Giovanni Tommaso). I funerali si svolgeranno domani. Alla moglie, ai figli e ai familiari le condoglianze del Tirreno. —

Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa