Proteste
Ex albergo Corallo chiuse le vie di accesso
porcari. I varchi sono stati chiusi e le recinzioni sistemate. Un provvedimento, sollecitato alla proprietà dall'amministrazione comuale, che dovrebbe impedire le strane presenze segnalate negli ultimi mesi all’interno dell’ex albergo Corallo, immobile privato e abbandonato da tempo, accanto al centro anziani e all’impianto sportivo. La vicenda, seguita da tempo dal Comune, è tornata alla ribalta negli ultimi mesi e il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari ha presentato ai carabinieri l’ennesima richiesta di controllo e relativo sgombero. Al momento del controllo l’ex albergo è risultato deserto, ma l’azione è stata importante per far sentire la presenza di controlli. Il sindaco aveva anche chiesto un intervento della proprietà per risolvere le criticità e proteggere l'immobile visto che esiste un varco facilmente accessibile da una finestra al piano terra; la rete di recinzione risultava danneggiata in corrispondenza della finestra.
«Su questo punto ho sollecitato ancora una volta la proprietà ad avere un ruolo più attivo e incisivo per impedire accessi indesiderati che, oltre a rappresentare un potenziale problema di ordine pubblico, arrecano danno al decoro e generano allarme nella popolazione» aveva dichiarato il sindaco il 4 gennaio. Adesso risulta che la proprietà sia intervenuta chiudendo i varchi aperti e l'edificio è stato messo in sicurezza. —
N.N.
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