Il Tirreno

Lucca

Droga un commerciante e lo stordisce, poi lo rapina

Una pattuglia della polizia
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Una pattuglia della polizia

La donna, 32 anni, lucchese di origine sinta, è stata arrestata dalla polizia. La figlia di 14 anni, presente durante il fatto criminoso, è stata affidata a una casa famiglia

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LUCCA. Mercoledì 13 febbraio la Polizia di Stato ha arrestato una donna di 32 anni, lucchese di origine sinta, sottoposta alla custodia in carcere su ordinanza richiesta dalla Procura della Repubblica di Lucca (provvedimento emesso dalla dottoressa Sara Polino).

Nel giugno scorso, la donna si è presentata nel negozio della vittima con la figlia minore; ha tirato fuori dalla borsa una bottiglia di spumante e chiesto dei bicchieri per festeggiare il quattordicesimo compleanno della ragazza. Il commerciante ha creduto alla farsa e si è unito ai festeggiamenti accettando un sorso. Ma dentro il liquido versato nel bicchiere del negoziante, con mossa fulminea, le due avevano appena diluito un quantitativo significativo di benzodiazepina, che da lì a poco ha stordito l'uomo.

La donna ha approfittato del conseguente stato di debolezza della vittima, ha chiesto alla figlia di uscire dal negozio, ha chiuso la saracinesca e, mentre, lo circuiva con avances sessuali, ha sottratto dalla cassa del denaro, per un totale di 300 euro, e dei biglietti gratta e vinci. Dopo averlo rapinato si è allontanata con la figlia.

A scoprire quanto accaduto è stata la moglie del commerciante. Trovato il marito in preda a malessere, la donna lo ha accompagnato al pronto soccorso. Tornata in negozio, ha visto le registrazioni del circuito di video sorveglianza e chiamato la polizia.

In ospedale all’uomo hanno riscontrato la presenza di una dose massiccia di clonazepam. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lucca hanno immediatamente identificato la rapinatrice, inchiodata anche dalle tracce di rossetto lasciate sul bicchiere abbandonato in negozio e da un piccolo tatuaggio sul polso destro.

A gennaio scorso la malvivente è tornata in negozio a chiedere alla vittima altro denaro dietro la minaccia che non ricevendone avrebbe riferito tutto alla moglie dell'uomo. Il commerciante l'ha cacciata fermando il tentativo della donna di arraffare altro denaro dalla cassa.

Fino alla sera di mercoledì 13 febbraio, quando i poliziotti della Squadra Mobile l'hanno trovata in un campo nomadi di Lucca e arrestata. La 32enne vanta precedenti specifici essendo stata condannata per un'altra vicenda del tutto analoga a quella di giugno scorso. La figlia minore è stata collocata dal Tribunale per i minorenni in una casa famiglia.

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