Sicurezza
Tiglio cade giù dalle Mura e precipita sugli spalti
È successo domenica notte: a causare il crollo potrebbe essere stato il forte vento La pianta, alta una decina di metri, non aveva dato alcun segno di cedimento
È caduto da un’altezza di circa nove metri. Basta dare un’occhiata allo squarcio che quel tiglio precipitato dal baluardo della Libertà ha provocato nel terreno degli spalti per capire le conseguenze che avrebbe potuto innescare se là sotto, come del resto capita spesso, ci fosse stato qualcuno che passeggiava. Per fortuna così non è stato: l’ora tarda (ndr: l’albero è caduto tra le 23 e la mezzanotte di domenica notte) e la giornata non proprio ideale per una camminata rilassante hanno evitato qualsiasi conseguenza per le persone. E anche il parapetto delle Mura non è stato danneggiato. Ma se quell’albero fosse caduto in pieno giorno lungo le Mura invece che sugli spalti forse non avremmo potuto dire lo stesso. Stando a una prima “diagnosi” effettuata dai tecnici del Comune, il tiglio non mostrava alcun segno di “malessere”: né sul tronco né sulla chioma. Esternamente era una pianta che stava bene, che aveva “passato” il controllo annuale previsto. Ma qualcosa stava lentamente danneggiando le radici senza che questo fosse visibile in alcun modo. Un fungo si stava impossessando di quelle radici, forse rese ancor più fragili da altri episodi di maltempo. Così, senza alcuna resistenza sul terreno o quasi, è bastata una serata di forte vento per buttarla giù. Stando a quanto fanno sapere dal
«Il tiglio caduto questa notte dal baluardo la Libertà sugli spalti sottostanti non ha provocato danni al parapetto delle Mura – dichiara l'assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini - l'evento non era prevedibile in quanto la pianta non mostrava segni evidenti di malattia. Tutta la zona è infatti controllata annualmente con particolare attenzione da tecnici agronomi specializzati perché compresa nel circuito di Murabilia, mostra mercato del giardinaggio di qualità. Negli anni per evitare qualsiasi rischio l'Opera delle Mura ha provveduto a compiere abbattimenti selettivi di alberi che potevano avere problemi di stabilità proprio su quel baluardo - continua Marchini - come già detto l’albero in questione, come si può vedere anche dalle sezioni in cui è stato diviso, era perfettamente sano nella parte sopra il suolo. La caduta è stata dovuta al cedimento delle radici sottoposte al carico del forte vento di ieri notte (ndr: domenica notte). Queste, come si può vedere nelle immagini, erano molto indebolite perché attaccate in modo profondo da un fungo. Purtroppo nonostante le tecniche avanzate che gli agronomi hanno a disposizione, se non vi sono segnali chiari sull'aspetto esteriore e sulla vitalità della pianta, non è possibile conoscere esattamente lo stato di salute delle radici nel sottosuolo».
Per quanto riguarda i quattro platani malati di piazza Napoleone e via Beato Passi, ancora non sono stati abbattuti. Stando a quanto riporta Marchini le piante, malate di Ceratocystis platani, (cancro colorato del platano) «devono essere abbattute seguendo una particolare e complessa procedura in accordo con la Regione». Per questo i tempi si sono allungati. «Comunque dovremmo essere in fondo - conclude - entro questo mese dovrebbero essere tagliate». —
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