Il dolore
Lasciata dal marito, l’Asl le chiede il ticket
LUCCA. Nel 2013 il marito ha abbandonato lei e suo figlio e se n’è andato senza lasciare traccia. Così Ionita Viorica, residente a Lucca, si è ritrovata con un affitto da pagare e senza un lavoro e ha pensato di fare la certificazione Isee per avere diritto a sgravi e agevolazioni che spettano a chi versa in difficoltà economiche. «Ho seguito i consigli – dice la donna – dell’assistente sociale, del funzionario dell’Asl e dell’impiegato del Caf: «Faccia la certificazione Isee, le sarà utile». Li ho ascoltati e con l’Isee in mano non ho dovuto pagare i ticket per prestazioni sanitarie e farmaci. Il problema è che ora l’Asl mi chiede indietro i soldi: precisamente 185,5 euro. Il motivo? Secondo l’Agenzia delle Entrate in quell’anno io ero ancora sposata e il reddito complessivo del nucleo familiare non mi dava diritto all’esenzione. Vallo a spiegare che mio marito se n’è andato e mi ha lasciato sola e senza un soldo». —
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