Il Tirreno

Lucca

IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO  

Isi Pertini, sei gli insegnanti diventati istruttori salvavita

Isi Pertini, sei gli insegnanti diventati istruttori salvavita

Il progetto della Onlus Ungaretti sull’uso del defibrillatore e sulle manovre Blsd viene spiegato agli alunni delle scuole superiori affinché diventi di uso comune

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LUCCA. Un progetto di formazione, già fatto proprio dal Ministero dell’Istruzione, che possa portare il maggior numero di persone a seguire corsi per acquisire e schematizzare le conoscenze relative alle manovre di rianimazione cardiopolmonare su adulti e bambinio con l’uso di defibrillatore e manovre di disostruzione. Affinché tutti possono essere in grado di insegnare e mettere in pratica manovre salvavita in autonomia all’interno delle proprie scuole. È quanto prevede il progetto Modello Ungaretti, presieduto da Stefano Ungaretti della Onlus Mirko Ungaretti. E ieri mattina all’Isi Sandro Pertini la formazione dei docenti - al fine di far apprendere le nozioni delle manovre Blsd e dare un riconoscimento per le ore svolte di formazione - è stata quasi completata.

I N NUMERi
80 studenti delle sezioni di prima dell’Istituto Superiore di Istruzione informati dai loro docenti e con i volontari della Onlus Ungaretti hanno preso parte a 2 corsi da 2 ore. Trenta studenti di quinta invce hanno ricevuto, grazie al superamento del corso di 5 ore Blsd IRC, l’attestato regionale per un totale di 13 ore di formazione in 5 anni sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare

Sono 6 invece gli insegnanti hanno completato il percorso di formazione del "Modello Ungaretti" e saranno pronti insieme agli altri 8 ad affrontare il corso Istruttori organizzato dal 118 Area Vasta Nord Ovest Toscana.

Infine sono 4 sono i docenti che l’Istituto Pertini è riuscito a formare riconoscendo con il progetto e la collaborazione con il Provveditorato agli studi di Lucca e Massa Carrara le ore di formazione svolte. «Presto - dice Stefano Ungaretti - renderanno la scuola autonoma nell’insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare con l'utilizzo del defibrillatore senza costi per l amministrazione pubblica e scolastica (come per altro prevede la legge 104 della Buona scuola)».

E ieri mattina quattro professori sono venuti da altre scuole provinciali (ISI Marconi di Viareggio, Liceo Chini di Lido di Camaiore, secondaria di primo grado di Capannori, primaria di Camigliano Capannori) per completare il percorso formativo ed accedere al corso istruttori.

IL CASO

Ieri mattina uno dei sei insegnanti che hanno completato il percorso di formazione del Modello Ungaretti ha raccontato che grazie al suo rapido intervento e alle manovre apprese in un corso lui ha permesso ad un cliente di un ristorante della Versilia - che rischiava di soffocare dopo aver ingerito cibo davanti agli occhi dei suoi familiari - di tornarsene a casa con le sue gambe. Una vicenda che ha motivato maggiormente il docente e che lo ha spronato ancor di più nel voler insegnare queste manovre ai suoi studenti. —

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