Il Tirreno

Lucca

viaggio in toscana 

Dall’Europa a Lucca una pioggia di milioni

Barbara Antoni
Dall’Europa a Lucca una pioggia di milioni

Il governatore Rossi in tour con la commissaria europea Cretu, con delega alle politiche regionali. Oltre novemila i progetti finora finanziati in vari settori 

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«L’Europa è a Lucca», dice il governatore Enrico Rossi al termine del tour che ieri lo ha portato nella città murata insieme a Corina Cretu, commissaria europea per le politiche regionali. È la quinta tappa di un viaggio in Toscana per toccare con mano i risultati degli investimenti e delle opere pubbliche realizzati con fondi europei: a Lucca e provincia sono arrivati ne complesso oltre 184 milioni di euro di contributi nel settennato 2007-2013, altri 93 milioni sono già stati concessi in quello successivo e in corso (in tutto i progetti finanziati sono 8.674). A questi si aggiungono i 37 milioni i del Fondo sociale europeo (destinato a progetti sulle persone, sempre nel periodo dal 2007 al 2013) per un totale di 4.648 interventi, mentre dal fondo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale sono arrivati in provincia 30 milioni (hanno interessato 345 progetti). Grazie al Fondo di sviluppo regionale, a Lucca e provincia sono stati finora sostenuti 284 progetti per 36.478.000 euro di contributi.

Il tour lucchese ufficiale di Rossi e Cretu è iniziato ieri poco dopo le 15 dall’ex Manifattura Tabacchi (preceduto da una visita privata nella cattedrale di San Martino), dove è in corso l’imponente opera di ristrutturazione, finanziata inizialmente con fondi Piuss (europei) poi stornati da fondi regionali. Il tour è poi proseguito a Capannori, per visitare a Guamo l’azienda Futura spa, del Gruppo Perini (che ha implementato le proprie lavorazioni grazie a contribuiti europei).

«A Lucca - sottolinea il presidente della Regione - abbiamo visitato un centro storico con problemi di rigenerazione urbana, resa possibile grazie al Comune e ai fondi europei. Grazie a bandi europei sono in corso i lavori di recupero nei quartieri di Sant’Anna e San Vito, è stato eseguito il restauro della Cavallerizza e, ricordo, con un milione di fondi tra europei e regionali fu finanziata l’illuminazione delle Mura urbane nel 2013. Questa è l’Europa che fa la differenza: l’idea è che in futuro ancora di più l’Europa sia presente anche con politiche di sostegno alla solidarietà, e non dimentichiamo che la formazione si fa quasi completamente con fondi europei».

«Felice di essere in Toscana, a Lucca - inizia la commissaria Cretu, la cui delega alle politiche regionali implica da parte sua la gestione di un terzo del bilancio dell’Europa -. Ringrazio Rossi per l’invito: non mi era capitato prima di visitare luoghi dove si sono realizzati progetti grazie all’intervento dell’Europa. È bello vedere come la politica migliora le città. Molto spesso l’Europa è percepita come distante dagli stati membri».

La commissaria sottolinea inoltre che «il programma 2014-2020 di fondi regionali europei sta funzionando bene. Abbiamo raggiunto l’obiettivo per il 2018. La provincia di Lucca, come la Toscana, sono tra le aree a più alto assorbimento di Europa».

«Solo attraverso la collaborazione tra Europa, Regione ed enti locali si ottengono grandi risultati - interviene il sindaco Alessandro Tambellini -. Non riguardano solo le infrastrutture, ma anche la rigenerazione urbana, che consente di restituire a interi quartieri funzioni perdute. Siamo in un mondo globalizzato - aggiunge -: non possiamo affrontarlo da soli. Il mio auspicio è che ci sia una politica estera europea, così come una politica sociale». —


 

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