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la richiesta 

Protezione civile, «portate una sede qui»

F.S.
Protezione civile, «portate una sede qui»

Gli abitanti chiedono un punto di stoccaggio materiali «Durante l’ultima piena l’area di emergenza era chiusa»

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lucca. «Non c’è una sede della protezione civile qui nell’Oltreserchio e questo è un problema visti i rischi idrogeologici di questo territorio».

A dirlo, durante la tappa di ieri mattina di Caffè Tirreno al bar Vignola a San Macario, è Marco Santi Guerrieri in qualità di presidente della libera associazione di cittadini “Lucca ti voglio bene”.

Una mancanza importante che viene rimarcata anche da altri cittadini che hanno partecipato all’incontro con i giornalisti del Tirreno: non avere a disposizione un’area nelle vicinanze dedicata allo stoccaggio di materiali di primo intervento da parte della protezione civile preoccupa chi con i fiumi ci convive e deve farci i conti tutte le volte che piove.

Secondo i residenti infatti, a volte «basterebbe avere dei sacchi di sabbia per evitare che l’acqua entri nelle case o nelle attività commerciali della zona. Ma senza un punto di raccolta previsto a Nozzano piuttosto che a Santa Maria a Colle, a Ponte San Pietro o San Macario è difficile reperire questi materiali».

«Quando ci fu l’alluvione del 2009 - dice Debora De Luca - il punto di raccolta era stato individuato a Monte San Quirico e per noi era impossibile arrivarci con tutta quell’acqua. Avremmo dovuto avere un gommone perché con la macchina non ci si arrivava in nessuna maniera. Era tutto allagato. Se dovesse ricapitare un evento del genere come ci si deve comportare? A noi serve un punto di ritrovo della protezione civile sul nostro territorio, un luogo nel quale possiamo trovare il materiale di cui abbiamo bisogno».

Sempre secondo quanto dichiara Santi Guerrieri, «durante la piena del Serchio della scorsa settimana, che aveva un indice di pericolosità prima arancione e poi rosso, il parcheggio dell’ex Casina Rossa, indicato come area di emergenza della protezione civile, era completamente transennato e con il cancello chiuso da un lucchetto. Ecco perché chiediamo dei chiarimenti: qui questo tipo di servizio è indispensabile e gli abitanti ne hanno bisogno. Ha poco senso che la protezione civile sia a Monte San Quirico per chi abita qui e chiediamo che venga istituito un punto di raccolta materiali e di capire come ci si deve comportare in caso di emergenza». —

F.S.

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