Il Tirreno

Lucca

ex casina rossa 

Eternit e scarti edili coperti dalla vegetazione a due passi dal fiume

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lucca. Una discarica a due passi dal fiume Serchio, nell’area del parcheggio dell’ex Casina Rossa. La vegetazione ormai copre rifiuti di ogni sorta. C’è dell’eternit ma anche materiale edile vario. Un problema che viene sollevato da Marco Santi Guerrieri in qualità di presidente della libera associazione di cittadini “Lucca Ti Voglio bene” durante la tappa di ieri di Caffè Tirreno al bar Vignola, nell’Oltreserchio. «L’area del parcheggio dell’ex Casina Rossa - dice - è interessata da una discarica, in parte interrata e coperta da rovi. In alcuni punti raggiunge i due metri d’altezza. In mezzo alla vegetazione incolta - aggiunge -si trovano manufatti in eternit come vecchie canne fumarie in amianto. Nel sottosuolo invece ci sono metalli, asfalto, gomme d’auto, materiali di scavo, cavi elettrici, ecc...».

Problemi con i rifiuti abbandonati anche lungo i binari della stazione di Nozzano. Sacchetti della spazzatura, cartacce, bottiglie: sporco e incuria, segni di un’inciviltà ancora troppo diffusa. Inoltre anche il parco vicino al Falaschi, a Santa Maria a Colle, «è in pessime condizioni».

Secondo Santi Guerrieri «servirebbe uno sgambatoio per i cani e per tenerlo un po’ meglio basterebbe anche un minimo di autogestione da parte di coloro che lo frequentano. Queste sono cose che potrebbe gestire anche un’associazione». —

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