Sicurezza
Dopo l’incendio è partita la mobilitazione
I corsi proseguiranno sui campi della Misericordia di Corsagna, intanto si raccolgono fondi per far ripartire l’attività
. È fiducioso Simone Sassetti, presidente del direttivo Club tennis Mirafiume, dopo l’incontro con amministratori e tecnici comunali. A dieci giorni dall’incendio che ha distrutto la Casina di legno vicina alla Lima, sede della segreteria e del bar ristorante, oltre che punto di ritrovo, si comincia a intravedere un graduale ritorno alle attività.
«Tra poco ripartiamo – dice Sassetti – si tratta di giorni. A nostro carico sarà installato un nuovo impianto per rialzare i palloni, dopo valuteremo la condizione dei campi. Certo è che il maltempo sopraggiunto dopo l’incendio non ci ha aiutato. Mentre il Comune si sta adoperando per trovare soluzioni idonee per la nuova struttura che sostituirà la Casina, siamo al lavoro con i due campi che ci vengono offerti dalla Misericordia di Corsagna. Da lunedì gli iscritti alla scuola potranno proseguire le loro lezioni, questo è molto importante».
In attesa del definitivo via libera e dei permessi per procedere con gli interventi che consentano di utilizzare di nuovo almeno i campi in terra rossa e gli spogliatoi, vanno avanti le iniziative per evitare che si interrompano i corsi per i ragazzi della scuola tennis.
Per i corsi i campi offerti dalla Misericordia di Corsagna saranno coperti da un pallone disponibile, ma da montare entro la fine di questa settimana. Il problema più pressante è legato alla disponibilità di un nuovo impianto elettrico che permetta di avviare i palloni che coprono i campi. Ma è anche necessario poter procedere alla bonifica degli spogliatoi, non attaccati dalle fiamme ma resi inservibili dal fumo. Almeno per questi interventi, come ha assicurato anche l’amministrazione comunale, i tempi dovrebbero essere rapidi. Più complessa la ricostruzione della Casina che fungeva da ristoro e spazio per attività e riunioni. Non potrà infatti essere ricostruita sulle sponde della Lima, per i nuovi vincoli urbanistici, e l’amministrazione ha chiesto ai gestori del Mirafiume di preparare un progetto di massima per una nuova ubicazione, per niente facile da individuare tra spogliatoi, campi e tribune.
Ma l’altro problema è quello dei fondi che serviranno per la ricostruzione. È vero che il Comune si è messo alla ricerca di bandi per le opere pubbliche, ma anche la gestione privata dovrà fare la sua parte.
Intanto è stato aperto un conto corrente per raccogliere fondi che saranno destinati a far ripartire le tutte le attività del Circolo Mirafiume. Il conto sarà gestito esclusivamente dal presidente Sassetti e dal vice Antonio Ricci, che decideranno la destinazione puntuale delle risorse insieme al direttivo del Circolo. Qualsiasi importo è ben accetto e tutti saranno informati sullo stato delle attività. Inoltre il 23 e 24 febbraio si terrà un torneo al Ct di Lido di Camaiore, il cui ricavato andrà al club Mirafiume. Si disputeranno gare di doppio maschile e femminile e misto (per iscriversi www.tpratennis.it o chiamare Luca Viviani al 342 8491531). —
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