Sicurezza
San Luca: sos della Uil «Tempi d’attesa lunghi e mancano i primari»
Report dei segretari Casciani e Carignani: «Persone costrette a passare giornate intere su una barella al pronto soccorso»
LUCCA. Un lungo elenco di criticità che tengono sotto scacco la sanità lucchese creando problemi e disservizi a cittadini e lavoratori. Dall’accesso al pronto soccorso del San Luca all’assenza di un servizio pediatrico sul territorio, dai tempi lunghi delle liste di attesa alla carenza di personale che arriva fino all’assenza di primari di ruolo in vari settori. A fare la rassegna di quello che non va nella sanità sono stati i segretari territoriali della Uil Fpl, Pietro Casciani, e della Uil Pensionati, Guido Carignani, intervenuti martedì sera durante il consiglio comunale straordinario sulla sanità. «Per l’accesso al pronto soccorso del San Luca l’organizzazione presta il fianco a disorientamento e incomprensioni tra pazienti, familiari e addetti per disposizioni e carenze dovuti alla mancanza di posti letto anche nella Osservazione Breve Intensiva che costringe le persone a trascorrere anche più giorni su una barella all’interno del pronto soccorso con i familiari in sala di attesa», afferma Carignani. A preoccupare la Uilp inoltre «il via vai di bimbi che passano dal pronto soccorso i prefestivi e festivi perché sul territorio non esiste il servizio pediatrico in quei giorni: sarebbe opportuno, se non è possibile fare diversamente, mandare direttamente i bambini al reparto. Inoltre le case della salute non possono adempiere al loro ruolo di filtro per un’organizzazione approssimativa di servizi». Rimarchiamo infine la necessità di rivedere il rapporto fra pubblico e privato sulle liste d’attesa. Casciani ha chiesto un netto cambio di passo alla nuova direzione aziendale: «Troppe unità operative gestite da un facente funzioni invece che da un primario, nel dettaglio per urologia, neurologia, pediatria, ortopedia e nefrologia. Persino il direttore ospedaliero è un facente funzioni. Pneumologia è poi considerata struttura semplice nonostante abbia 12 posti letto, 4 terapia intensiva pneumologica, e il polo per endoscopia toracica, interventistica e attività ambulatoriale. Crediamo meriti di più. Presto andrà in pensione il direttore del laboratorio analisi, quale sarà la prospettiva? Al San Luca a oggi mancano 30 infermieri per vari motivi e 8 oss. Sul territorio dei 136 tra infermieri e Oss, ne abbiamo 114 con limitazioni, part time, legge 104, se consideriamo 6 coordinatori e un responsabile, utilizzabili effettivi sono 15. Inoltre dal 1° gennaio 3 persone sono andate in pensione e non ancora reintegrate». —
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