Sicurezza
A Molazzana sfida vera Ci sarà una lista in gara contro Andrea Talani
MOLAZZANA. Stavolta all’ombra della Pania, saranno elezioni “vere”. Non che il secondo mandato del sindaco Rino Simonetti fosse viziato a livello procedurale, però nel 2014 una lista presentata all’ultimo tuffo evitò l’incognita del candidato unico e del raggiungimento del quorum. Il gruppo nato attorno a Simone Simonini in questi cinque anni di opposizione, si presenterà ai nastri di partenza.
Dal gruppo consiliare “Un futuro per Molazzana”, nascerà una nuova lista che andrà a sfidare il candidato sindaco Andrea Talani alle amministrative. In questi giorni ci sono stati intensi incontri sul territorio, e i dieci nomi sarebbero stati trovati in poco tempo. La nuova lista ricoprirà le orme del lavoro fatto dal consigliere uscente Simonini, che presenta la sua creatura politica: «Questa volta, al contrario di cinque anni fa, ci sarà una vera sfida, dove siamo convinti il tutto si giocherà sul filo di poche decine di voti. Non c’è ancora un nome per il ruolo del candidato a sindaco, come non è dato ancora sapere chi saranno i membri candidati alla carica di consigliere comunale, poiché si stanno cercando le migliori figure. Sveliamo inoltre che nemmeno il nome ufficiale della lista è stato ancora deciso».
Pretattica, e soprattutto voglia di non sbagliare per conquistare il piccolo comune da mezzo secolo feudo del centrosinistra: «Possiamo dire però che ci impegneremo per garantire un apporto costruttivo al comune di Molazzana, cercando di spezzare la continuità dell’attuale amministrazione, benché la figura a candidato primo cittadino sia diversa».
La lista ripartirà sicuramente dal lavoro del consigliere Simonini e da un suo probabile incarico: «I giochi sono apertissimi a ogni contributo, e le porte sono aperte per tutti».
È possibile, ma non è detto, che il pretendente sindaco sia lo stesso Simonini. Tuttavia, il giovane segretario di zona della Lega non ha ancora sciolto le riserve perché tentato da una candidatura a Barga o Fabbriche di Vergemoli. Senza contare che, a fari spenti, si potrebbe profilare una terza lista di ispirazione centrodestra anche a Gallicano. Qui, in attesa che il Pd trovi un candidato da opporre al sindaco uscente David Saisi, la Lega e i moderati potrebbero fare cartello, per spostare voti decisivi. —
Nicola Bellanova
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