Il Tirreno

Lucca

il questore montaruli 

Ragazzi nel torrente, elogio al poliziotto

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lucca. Compiacimento del questore Vito Montaruli nei confronti di un poliziotto che, domenica notte, ha contribuito a salvare i tre fratelli finiti nella Visona a Pieve di Compito. Si tratta dell’assistente capo tecnico Alessandro Rinaldi che ha sentito le grida dei ragazzi nell’auto.

Rinaldi, dopo aver avvisato la sala operativa della questura, si è munito di due torce una corda e un giaccone, ed è sceso lungo la sponda del fiume; dopo aver preso contatti con il conducente che si trovava al sicuro e che aveva gridato aiuto, si è immerso nella corrente in piena per soccorrere i due ragazzi ancora in acqua.

Giunto di fianco all’auto, si è trovato di fronte ad una situazione drammatica: uno dei due ragazzi, fratelli del conducente, teneva la testa dell’altro, che si trovava in stato di incoscienza, fuori dall’acqua per non farlo affogare, mentre il resto del corpo di quest’ultimo era immerso nell’acqua all’interno dell’auto. Il poliziotto ha afferrato per i vestiti il ragazzo in stato di choc e lo ha trascinato fino a riva insieme al fratello che riusciva a camminare. Una volta messi al riparo i due giovani dalla piena del fiume, ha atteso l’arrivo dei Vigili del Fuoco, del 118, della volante della questura e dei carabinieri, che hanno contribuito a trasportare in cima all’argine del fiume i ragazzi, per affidarli alle cure sanitarie.

Intanto la squadra di calcio Real Montecarlo, nella quale giocano i tre fratelli in un post su Facebook ha tratteggiato un ritratto di Daniele, il più grave dei tre, disegnandolo come «una freccia letale all’arco della prima squadra. Affronta anche questa sfida con lo stesso fuoco che ti brucia dentro quando scendi in quel rettangolo verde. Fallo per te, fallo per tutti». —

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