La protesta
Giù per 15 metri con l’auto nel torrente: salvi per miracolo tre giovani fratelli
È successo sulla via di Tiglio nei pressi del ponte del canale Visona: uno dei ragazzi ha subito l’asportazione della milza
LUCCA. Un volo di quindici metri, a meno di un chilometro da casa loro. L’auto che precipita nel vuoto piombando nelle acque gelide del torrente Visona: a bordo tre fratelli, due gemelli di 19 anni e uno di 18 anni. Sono le 5.20 del mattino di ieri: i ragazzi stanno rientrando in macchina, una Peugeot 206 blu, a Pieve di Compito probabilmente dopo una serata passata con gli amici in qualche discoteca della zona. Ma a un certo punto, mentre percorrono la via di Tiglio succede qualcosa: il guidatore, all’altezza del ponticello sul Visona, perde il controllo della macchina ed esce fuori strada, percorre altri 20 metri ma non riesce a fermarsi e l’auto cade nel torrente.
In un attimo i tre fratelli, Daniele, Umberto e Giuseppe Pianderoso, si ritrovano in acqua bloccati, prigionieri della macchina dalla quale non riescono più a uscire. Un incidente stradale che poteva avere delle conseguenze ancora peggiori se non ci fosse stato l’intervento immediato di carabinieri, vigili del fuoco e del 118. Per fortuna invece il conducente dell’auto è riuscito a liberarsi dalle lamiere dell’auto e a raggiungere la carreggiata: lì ha fermato un automobilista che ha dato l’allarme chiamando il 112. Ma i due fratelli sono sempre lì sotto, feriti, e da soli non riescono a uscire dalla macchina.
Sono attimi drammatici. I primi ad arrivare sul posto sono i carabinieri del Radiomobile: sentono le grida dei ragazzi provenire dal torrente e decidono di intervenire calandosi nel letto del canale. La corrente è forte ma i militari riescono a mettere in sicurezza i due fratelli all’interno del mezzo in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco e del personale sanitario inviato dalla centrale del 118. Una volta liberati dall’abitacolo, i tre fratelli vengono trasportati all’ospedale San Luca di Lucca: uno è in codice rosso a causa di diversi traumi ma è comunque cosciente. A riportare le ferite più gravi è stato Daniele Pianderoso, 18 anni, uno dei due fratelli gemelli che non si trovava alla guida dell’auto. Il diciottenne ieri pomeriggio è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione della milza e al momento si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Luca. Umberto e Giuseppe invece hanno riportato traumi lievi e sono stati già dimessi dall’ospedale.
Solo contusioni alle ginocchia per i due carabinieri. Tre ragazzi sportivi, che militano nella Real Montecarlo juniores, squadra di calcio a 5 e che abitano in via della Ruga a Pieve di Compito. Resta ancora da capire per quale motivo il conducente abbia perso il controllo dell’auto: forse la pioggia, l’asfalto bagnato oppure la forte velocità anche se non è esclusa nemmeno l’ipotesi del colpo di sonno improvviso. Il conducente è stato sottoposto all’alcoltest: oggi i risultati.
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