Sicurezza
La Lima si gonfia e fa paura ma nessuna frazione è isolata
bagni di lucca. Torrenti e canali in piena, frane e smottamenti nella Val di Lima, dove però si è riusciti per ora ad evitare che rimanessero isolati paesi, in particolar modo quelli di montagna. La priorità negli interventi del Comune è stata data alla ripulitura e alla riapertura di tutte le strade ostruite da sassi, terra e piante nelle 22 frazioni. Alle 3 di ieri notte il sindaco Paolo Michelini era lungo la strada di Lugliano, insieme al vice Sebastiano Pacini e ad alcuni tecnici del Comune, perché c’era l’allarme per il torrente Buliesima che nasce dalle Pizzorne. La portata era talmente grande da far valutare la possibile chiusura della strada. Il torrente è stato tenuto sotto controllo fino a quando l’allarme è rientrato. Sempre in nottata il geometra comunale Marco Onesti, insieme a Luigi Petrucci, è andato a Monti di Villa dove si erano presentate alcune criticità, poi rientrare. Si sono verificate frane a Lucchio, dove la strada è stata già riaperta, nel capoluogo di Bagni di Lucca Villa, vicino alla località Il Moro, e anche sulla strada per Cocciglia. È stata ridotta la viabilità della carreggiata, ma al momento è possibile raggiungere tutte queste frazioni. «Siamo in allerta da ieri sera – spiega Pacini – e abbiamo cercato di riaprire tutte le strade. Con questo tempo non è stato ancora possibile pulire le zanelle, cosa che faremo quanto prima. È attivo da venerdì sera in Comune il centro operativo criticità, dove è possibile chiamare per comunicare i problemi e le urgenze. Ho anche appuntamento con i tecnici dell’Anas a Ponte a Diana sulla statale del Brennero, dove c’è la frana. La strada è stata chiusa dall’Anas per effettuare i lavori che dovevano cominciare lunedì 4».
Critico sulla comunicazione data dal Comune alla popolazione è il gruppo di opposizione “Progetto Rinascimento” che contesta in particolare «la chiusura delle comunicazioni tramite social prima delle 23 e il silenzio durato quasi fino alle 8». —
Emanuela Ambrogi
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