Proteste
«Basta con polemiche sterili Partiamo: la salute è a rischio»
Cantini (Lucca Civica) contro Menesini: «Troppo traffico di mezzi pesanti su circonvallazione e in viale Europa. Occorre una soluzione immediata»
lucca. Spaccati a metà. Lucca da una parte, Capannori dall’altra. Il sindaco di Capannori Luca Menesini che non torna indietro dal suo no al progetto definitivo asse nord sud e il capogruppo di Lucca Civica a Lucca, Claudio Cantini, che dice sì e lo critica: il progetto può essere accettato così, perché «la politica che dice no a qualsiasi infrastruttura è una politica che non guarda a nessun futuro».
Dopo la sparata iniziale sulla qualità del progetto del’asse nord sud prossimo alla presentazione (illustrato agli amministratori della Piana giovedì 31 gennaio), Menesini torna alla carica. Stavolta per spiegare i motivi del suo dissenso totale verso il piano dell’opera. Tre punti. Il primo riguarda il tracciato, che «presenta solo due rotonde, con via delle Ville e sulla Pesciatina, quindi questo asse dove intercetta il traffico pesante della Piana? Non lo intercetta. Inoltre, tra Lammari e San Cassiano oggi non c'è traffico pesante e tra Lunata e Picciorana ce n’è poco: con l'asse nord-sud ce lo portiamo. Il traffico pesante resta su viale Europa. Poi punta il dito su «Anas e Ferrovie: della stessa famiglia, progettano senza connessione logica». E non concorda col fatto che «in molti punti l'opera è in sopraelevata e prevede la chiusura di viabilità ordinarie. Vi aspetto all'assemblea pubblica: appena arriva il progetto lo rendo pubblico».
La posizione di Menesini è sposata da Guido Angelini, capogruppo Pd a Capannori. «Il progetto definitivo di Anas è la fotocopia di quello preliminare - tuona Angelini -: deve essere rispedito al mittente. Come si può non tenere conto dei rilievi fatti nella valutazione di impatto ambientale e dell’inchiesta pubblica, né delle richieste di modifica espresse dal sindaco sul cui territorio ricadrà tutta l’opera pubblica».
Così Capannori dice no. Dopo l’illustrazione del progetto in Regione il 31 gennaio, il consigliere regionale Stefano Baccelli e il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini si erano affrettati a esprimersi concordi con il progetto definitivo, migliore del preliminare anche se si può prevedere ancora qualche piccola modifica.
Cantini ci aggiunge la questione ambientale, la salute degli abitanti e la sostenibilità. «Inibire il passaggio dei mezzi pesanti su viale Europa, circonvallazione e zona Monte San Quirico rappresenta un primo intervento, una prima azione concreta che affronta il grande tema della nostra città, quello della viabilità e della vivibilità del nostro territorio, della sicurezza stradale, ambiente e qualità dell’aria. Un intervento per alleggerire il congestionamento del traffico, un segnale per porre l’attenzione su questa situazione. Lucca per anni ha sopportato e sopperito agli egoismi di molti, ora è arrivato il momento di giocare a carte scoperte: sicuramente l’asse nord-sud non è la panacea di tutti i mali, ma in un Paese che continua a investire sul trasporto su gomma, a privilegiare l’auto privata ai mezzi pubblici, a muovere le merci su mezzi pesanti, non possiamo proporre soluzioni bellissime in teoria, ma, a livello pratico, distanti dalla realtà. C’è bisogno di agire su entrambi i livelli: quello immediato, che necessita di soluzioni veloci, per rendere oggi più accettabile la situazione; e quello a lungo termine, che innesca il cambiamento in favore di una mobilità più sostenibile. Di fronte alle incertezze, ai rinvii, alle polemiche sterili, noi chiediamo determinazione e certezze, e un punto da cui partire: la chiusura della circonvallazione ai mezzi pesanti». —
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