Attenzione
Vestiti da SS in Brancoleria, il comitato insorge
Il gruppo Linea Gotica Brancoli prende le distanze dai giovani in divisa nazista che facevano esercitazioni nella zona
lucca. Sulla vicenda dei cinque giovani (uno dei quali lucchese) in divisa nazista che hanno “sfilato” a Lizzano in Belvedere il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in un luogo che fu teatro di un eccidio durante la Seconda Guerra, interviene anche il Comitato Linea Gotica Brancoli.
«Viene riportato nell’articolo comparso su Il Tirreno il 30 gennaio un pezzo con il titolo “Addestramento a Brancoli in Lucchesia”, in cui si spiega nel giorno di Befana alcune “SS Storiche” erano in addestramento lungo la Linea Gotica di Brancoli. Da parte nostra, esprimiamo la completa estraneità alla presenza di queste persone che in maniera autonoma e al di fuori di eventi da noi organizzati si sono mossi all’interno dei luoghi della memoria che abbiamo e stiamo valorizzando a Brancoli».
«Il Comitato Linea Gotica Brancoli - continua - si è sempre mosso nelle varie attività con il fine di raccontare la storia di questi luoghi, aiutare a mantenere viva la memoria storica e non ripetere gli errori del passato. Gli eventi da noi organizzati possono prevedere la presenza di rievocatori storici e sono resi pubblici tramite questa pagina o altri canali informativi. Al di fuori di questi eventi da noi organizzati, il Comitato rimane estraneo alla eventuale presenza di persone con uniformi che possano arrecare timore alla comunità. In tal caso le persone si assumono le proprie responsabilità e rischi».
Parole che non lasciano adito a dubbi quelle del Comitato Linea Gotica, che condanna l’azione dei cinque giovani in uniforme. Persone che poi, sui propri profili, pubblicano foto insieme all’ex terrorista nero Mario Tuti.
Igor Taruffi, consigliere regionale dell’Emilia Romagna, è la persona che per prima ha denunciato il gesto di giovani vestiti da SS: ha segnalato il fatto alla procura di Bologna e ha scritto un’interrogazione al presidente della Regione Emilia Romagna. Lo stesso ha fatto a Lucca Daniele Bianucci, consigliere del sindaco per i diritti civili, che - come riportato sulle nostre cronache di ieri, 31 gennaio - ha sollevato il caso con un’interrogazione al sindaco Tambellini. L’interrogazione verrà discussa in consiglio comunale. «Con la mia interrogazione, al sindaco - ha detto Bianucci - ho domandato se ha ricevuto dalle forze dell’ordine informazioni su questo grave episodio, e sui presunti addestramenti che si terrebbero lungo il tratto della “linea gotica” che attraversa la Brancoleria. E ho chiesto una condanna forte dell’episodio: che, è nostro auspicio, non si dovrà ripetere mai più». —
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