«Grandi opere incompiute Sono queste le vere priorità»
Affondo di Confcommercio contro l’amministrazione comunale: «Basta con i progetti senza senso e dai costi enormi. Lucca deve puntare al turismo»
«L’amministrazione comunale pensi a ultimare le grandi opere che rimangono in piena impasse piuttosto che discettare sul futuro dell’ex Campo Balilla e su progetti, come il futuribile teatro in Pulia, che costerebbe 30 milioni». Confcommercio sbotta, e usa toni forti contro l’amministrazione comunale, dopo settimane di dibattiti su ipotesi alternative per la collocazione dello stand dei Games di Lucca Comics e dei “concertoni” del Summer Festiva (al cui trasferimento si è sempre opposta).
Ora Confcommercio esprime preoccupazione, facendosi interprete del sentimento di molti commercianti, nel prendere atto di una serie di eventi e interventi apparsi negli ultimi tempi sugli organi di informazione.
«In queste ultime settimane – si legge in una nota diffusa dall’associazione – come noto stiamo incontrando operatori dell’intero tessuto cittadino. E parlando con loro, ma non solo loro, raccogliamo timori diffusi per una serie di prese di posizione che sembrano andare in una direzione a dir poco preoccupante per l’attrattività e la fruibilità della città, con tutte le ricadute del caso per le attività commerciali».
«Tutto ha avuto inizio – prosegue la nota – con la proposta di spostare i grandi concerti del Summer Festival e il principale padiglione di Lucca Comics & Games dall’ex campo Balilla in altre sedi decentrate o sbagliate dal punto di vista logistico come il mercato di Pulia, il Polo Fiere e gli ex Vivai Testi, per le quali Lucca Crea ha già avuto di esprimere valutazioni che sposiamo in pieno. Gli ex Vivai Testi, ad esempio, si trovano in una zona commercialmente povera, non hanno collegamenti agevoli con l’interno del centro storico e non si capisce cosa abbiano di diverso rispetto all’ex Balilla dal punto di vista dell’impatto ambientale, trattandosi comunque di spalti».
«Poi - prosegue la nota - abbiamo letto la proposta di un gruppo di residenti di realizzare un asilo all’interno della ex caserma Lorenzini, in totale contraddizione con il recupero ad area di sosta a pagamento promesso mesi fa da questa amministrazione. Martedì abbiamo appreso infine di una proposta lanciata in una commissione consiliare che prevede la costruzione di un nuovo teatro per grandi eventi sempre all’interno dell’area di Pulia».
Secondo Confcommercio «prima di aprire un nuovo cantiere che, leggiamo, potrebbe costare fra i 20 e i 30 milioni di euro, crediamo sarebbe opportuno completare invece altri cantieri aperti, di fondamentale importanza peraltro, come quelli dell’ex Manifattura Tabacchi e del Mercato del Carmine. Ma più in generale, notiamo un crescendo di proposte slegate fra loro, ma che vanno nella stessa direzione. Quella di una città indebolita dal punto di vista dei servizi, dell’accessibilità e degli eventi. E su questo non possiamo che essere in completo disaccordo, ricordando una volta di più come il boom turistico e di immagine per Lucca sia stato decretato dal perfetto connubio fra i suoi eventi di punta e la città. Binomio che – termina l’associazione dei commercianti -, numeri alla mano, giudichiamo completamente sbagliato, da spezzare». —
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