Sicurezza
Caccia ai complici del giovane arrestato per furto
LUCCA. È caccia ai complici del giovane moldavo arrestato nella notte tra lunedì e martedì dalla volante della polizia mentre stava allontanandosi a bordo di un furgone rubato. All’interno dell’automezzo c’erano 11 biciclette da corsa e mountain bike in fibra in carbonio del valore stimato in 80mila euro appena trafugate nel negozio Cicli Franceschi in via Mazzini accanto ai Registri Buffetti. Il giovane, 23 anni non ancora compiuti, è incensurato: senza precedenti penali e irregolare sul territorio italiano. Al momento dell’arresto da parte degli agenti di una volante della polizia, l’extracomunitario non ha saputo fornire elementi utili per l’individuazione dei complici - probabilmente tutti provenienti dall’Est Europa - sostenendo che non li conosceva. Stamani è previsto nel carcere di San Giorgio l’interrogatorio del giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri. Al termine dell’udienza di convalida - alla presenza di un legale d’ufficio e forse di un interprete - il giudice deciderà se confermare o meno la misura custodiale. Già in quella fase istruttoria il moldavo potrebbe fare rivelazioni importanti anche ai fini investigativi.
L’INCHIESTA
Gli atti sono stati trasmessi dalla polizia al sostituto procuratore Paola Rizzo titolare dell’indagine. A compiere il furto su commissione una gang composta probabilmente da pendolari del crimine. Agiscono per conto terzi, consegnano la merce di pregio ai ricettatori e, come fantasmi, spariscono nel nulla. Il furgone e la vettura - rubati e lasciati dai malviventi sul luogo del furto - sono stati sequestrati dalla polizia durante l’intervento avvenuto alle 4 del mattino. Mezzi che potrebbero rivelarsi di grande utilità. La polizia scientifica è infatti alla ricerca di capelli, cicche di sigarette, impronte digitali, lasciate sui sedili, sul cruscotto, sul volante.
PRECEDENTI
Già in un recente passato il negozio di biciclette di pregio venne preso di mira da bande di malfattori. All’antivigilia di Natale del 2015 e nel febbraio 2016 - quando il negozio Cicli Franceschi era collocato sulla via Pesciatina a San Vito - le gang facero razzia di bici per un valore complessivo di 120mila euro. Anche in quel caso i ladri s’impossessarono di bici di pregio marca Trek utilizzate da professionisti della gran fondo o da cicloamatori. —
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