Il lutto
Neve fino alla Brancoleria Sotto la coltre Pizzorne e Valle: oggi pericolo gelo
Protezione civile in mobilitazione con mezzi spazzaneve e spargisale Oggi fino alle 13 allerta per una brusca diminuzione delle temperature
lucca. La neve lambisce Lucca, si ferma alla Croce di Brancoli, imbianca Ruota e le Pizzorne e si accentua salendo la Valle: Pescaglia, Castelnuovo, Vagli, Careggine, Barga, Bagni di Lucca. Non finisce qui qui: l’allerta meteo prosegue fino alle 13 di oggi: non per neve, ma per una brusca discesa delle temperature e per possibili gelate. La Protezione civile è in mobilitazione: mezzi spargisale al lavoro ieri nelle zone innevate e nella notte, per prevenire i problemi derivanti dal gelo. Ha bloccato le salature la pioggia, che nella Piana è caduta quasi ininterrottamente.
qui mediavalle
Era annunciata ed è arrivata. Fin dalle prime ore di ieri, specie nelle zone collinari, è caduta la neve. Prima nevischio misto a pioggia poi solo neve che ha cominciato ad attaccare al suolo, disegnando un panorama magico. A Pescaglia tutta la Val di Turrite è stata imbiancata: sia i paesi in collina che quelli a quote più basse, come Piegaio. Qui non si sono registrati disagi, ma l’amministrazione fin dalle prime ore di ieri ha inviato uomini e mezzi per monitorare la situazione e spargere il sale. Nei paesi in cui la neve si è fatta sempre più abbondante, si è reso necessario il passaggio dello spazzaneve per liberare le strade e renderle percorribili. Nel pomeriggio soprattutto sopra i 300 metri di altezza, la neve caduta ha raggiunto 20 centimetri di altezza non destando fortunatamente preoccupazioni. Le strade erano tutte percorribili. Situazione diversa a Borgo a Mozzano dove per tutta il giorno ha piovuto anche se, per ore, con l’acqua si è mischiato qualche fiocco. Le frazioni più alte, come San Romano e Motrone sono state coperte da un manto bianco. A Barga, ieri mattina il paesaggio si è fatto “lunare”, ma senza disagi o danni . Le scuole oggi saranno aperte; la neve, ha spiegato l’assessore Pietro Onesti, «ha interessato più il versante apuano». A Bagni, la parte più innevata è stata quella delle franzioni montane.
qui castelnuovo
Ieri la Garfagnana si è svegliata sotto una nevicata arrivata anche a basse quote imbiancando anche il capoluogo. Neve ben più copiosa ad alta quota, ma l’attenzione si sposta sulla giornata di oggi per l’emissione dell’avviso di criticità per ghiaccio. Mezzi spargisale e spazzaneve della Provincia a pieno regime ieri, protezione civile comunale attiva per raccogliere segnalazioni di eventuali disagi. Se la neve è un disagio per chi deve recarsi a lavoro, è una gioia per gli operatori turistici della zona. Si scia al Casone di Profecchia (Castiglione) e anche a Careggine: qui la neve era già arrivata ma questa nuova ondata promette di allungare una stagione promettente. Al Casone, albergo e impianti in piena funzione grazie agli studenti degli istituti scolastici in settimana bianca nella località garfagnina. A Careggine, si scia a Vianova, ma l’attenzione è per la ciaspolata del 0 febbraio (prenotazioni entro il 6 febbraio per gruppi oltre le 10 persone, possibilità di iscriversi la mattina stessa per tutti gli altri e noleggio delle ciaspole). La passeggiata partirà da Vianova per un percorso sul Monte La Cima. Dopo l’avviso di criticità giallo per neve emesso per la giornata di ieri dal centro funzionale della Regione, oggi il rischio è il ghiaccio. A Castelnuovo la nevicata è andata sfumando dopo pranzo: allo stadio Nardini innevato è stata rinviata la sfida di Coppa Toscana, quarti di finale, tra il River Pieve e il Certaldo. —
Emanuela Ambrogi
Francesco Cosimini
Luca Dini
Luca Meconi
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