Il Tirreno

Lucca

beni culturali 

Rimossi frammenti: stavano per cadere

Rimossi frammenti: stavano per cadere

Operazione preventiva di sicurezza sulla chiesa di San Paolino. Il restauratore: «L’edificio è vittima dell’inquinamento»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. La basilica di San Paolino vittima dell’inquinamento atmosferico. È quanto ha rilevato l’esperto incaricato dalla diocesi di Lucca - il restauratore Paolo Cecchettini - che ieri, a bordo della gru Effer 2005 della ditta lucchese Geonova, 42 metri di braccio e trenta tonnellate di sollevamento, dotata di piattaforma aerea autolivellante, ha lavorato l’intera giornata ieri per mettere in sicurezza l’esterno della chiesa di San Paolino.

Dopo l’intervento iniziale, tutto dedicato alla facciata, a seguito del distacco di alcuni piccoli frammenti dalla struttura nei mesi scorsi, si è proceduto, a completamento del lavoro, a un intervento a carattere preventivo sulle parti laterali della basilica, un atto di responsabilità che la comunità dei credenti ha rivolto alla città e del quale si è fatta carico a livello finanziario.

Grazie alla sensibilità della parrocchia e del parroco don Lucio Malanca per la materia della sicurezza e cura del patrimonio di chiese storiche della diocesi, ieri si è proceduto a controllare lo stato conservativo delle facciate laterali della chiesa di San Paolino.

Con l’ausilio della piattaforma mobile, l’ultima fase di lavoro ha puntato a revisionare il lato del vicolo della Croce di Malta.

Paolo Cecchettini, il restauratore incaricato, nel corso della giornata ha rimosso diversi frammenti lapidei che erano in imminente fase di caduta.

Le cause principali, spiega lo stesso restauratore Cecchettini, «sono state individuate nella corrosione espansiva di alcune staffe in ferro e nel fenomeno della dissoluzione carbonatica conseguente alle solfatazioni indotte dall inquinamento ambientale».

Una spiegazione che rappresenta un ulteriore motivo di riflessione sullo stato di salute del patrimonio delle chiese lucchesi. Tutte antiche, ma nonostante l’imponenza di alcune strutture, la necessità di intervenire a livello preventivo si sta dimostrando, sempre di più, determinante. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze