Sicurezza
Paolini: «Lì ho cominciato La prima racchetta a 5 anni»
Bagni di Lucca. In quella casina ha trascorso i momenti più belli della sua infanzia, tennistica e non solo. Jasmine Paolini, 23 anni, n. 208 nella classifica mondiale di tennis femminile, ha saputo dell’incendio al circolo Mirafiume alla fine dell’allenamento che ieri mattina ha svolto a Forte dei Marmi: «L’ho scoperto guardando il cellulare – dice al telefono –. Mi dispiace tantissimo: a giudicare dalle foto sembra andata distrutta la casina di legno che ospitava il bar e il ristorante. Era molto caratteristica e per questo era diventata il simbolo del circolo».
Jasmine, che si sta preparando per i prossimi tornei internazionali (uno in Inghilterra, l’altro a Budapest) conserva molti ricordi della sua infanzia al circolo di Bagni di Lucca. «Su quei campi ho preso in mano la mia prima racchetta – racconta – avevo cinque anni, ho iniziato con Jessica e Tatiana Pieri, che ora giocano con me a livelli internazionali. Il loro padre è stato il nostro primo maestro. Fino a 12 anni il Mirafiume è stata la mia casa: gli allenamenti sui campi, ma anche le merende, i compleanni e le estati trascorse dal mattino alla sera nella casina di legno e tutte quelle piccole cose, magari anche banali, che riempiono la vita di una ragazzina avvenivano in quel pezzetto di terra».
La speranza di Jasmine è che l’attività del circolo possa riprendere quanto prima: «Me lo auguro di cuore – dice – Per un comune come Bagni di Lucca e per i ragazzi che vivono da quelle parti un circolo del tennis come il Mirafiume è un punto di riferimento, o almeno per me lo è stato. Ho letto che i campi non sono stati danneggiati e questa mi sembra già una bella notizia. La casina di legno mi auguro che possa essere ricostruita con le stesse caratteristiche, o magari anche più bella. Faccio un in bocca al lupo a chi dovrà occuparsene, hanno il mio sostegno». —
G.P.
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