Il Tirreno

Lucca

Il rogo di Bagni di Lucca 

Incendio al circolo del tennis Distrutta la Casina di legno

Emanuela Ambrogi
Incendio al circolo del tennis Distrutta la Casina di legno

Le fiamme si sono sprigionate nella notte, nel mirino una stufa a pellet Distrutto il ristorante-pizzeria, salvi i campi ma le attività sono sospese

3 MINUTI DI LETTURA







Incendio alle prime ore di ieri mattina nel ristorante pizzeria “La Casina” nel complesso del Tennis club Mirafiume, storico circolo e luogo del cuore a Bagni di Lucca Villa. La struttura, in legno, di proprietà comunale, ma data in gestione, come il circolo, è stata distrutta in poco tempo dalle fiamme e ora si indaga sulle cause. Nella struttura non c’è amianto.

Domenica sera al circolo c’era stata una cena, ma alle 22 il locale era stato chiuso e tutto era stato spento come sempre. Il fuoco potrebbe essere partito da una stufa a pellet che aveva dato qualche problema. In particolare per la caldaia. Ma a stabilire le cause saranno i vigili fuoco, che hanno spento il rogo.

La Casina era stata costruita una quarantina di anni fa, poi modificata e ampliata. Si affaccia sul torrente Lima. Oltre che come stanza di ritrovo per i soci del club, funzionava anche come ristorante pizzeria. Non ci sono danni per i quattro campi e per gli spogliatoi, il fuoco ha solo leggermente danneggiato la copertura del campo numero 4, in sintetico, di recente fattura. È stata però disposta la chiusura dell’intero impianto e vietato l’accesso dai carabinieri che svolgono gli accertamenti del caso. Per precauzione è stata tolta anche la corrente elettrica e adesso i quattro palloni che coprono i campi sono sgonfi. L’attività è sospesa, con grande preoccupazione per tennisti, maestri e dipendenti, che sperano di ripartire quanto prima.

«Non ci voleva proprio, in questo momento abbiamo 50 iscritti alla scuola tennis – spiega il vicepresidente Antonio Ricci-. Speriamo di poter riprendere al più presto l’attività sportiva. Come abbiamo detto ai carabinieri, escludiamo il dolo: le taniche con miscela e benzina che teniamo sotto la casina per effettuare piccoli lavori sono integre”».

A dare l’allarme è stato il presidente, Simone Sassetti, che abita proprio di fronte l’ingresso della struttura. È stato avvisato subito anche Ricci e il gestore della Casina è Davide Toni. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. Di primo mattino hanno fatto un sopralluogo anche il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini, il vice, Sebastiano Pacini, e l’assessore Carlo Giambastiani.

Sconcerto per un danno che si presenta ingente: il tennis è una delle attività che da decenni richiama decine di appassionati a Bagni di Lucca. Le iniziative del circolo rappresentano un punto di richiamo nella provincia e oltre, non solo per residenti e villeggianti. «Davvero un colpo al cuore – dice l’assessore Giambastiani – i danni sono ingenti. Ora ci riuniremo a un tavolo con gestori e dirigenti del circolo per capire come operare per far ripartire al più presto le attività, almeno la pratica sportiva. Valuteremo l’entità dei danni e la copertura assicurativa, e stabiliremo come procedere per l’immediata ricostruzione».

Insieme alle piscine di Villa Ada, il Tennis Mirafiume è il più noto polo di attrazione, fondamentale per il turismo. Comune e privati faranno di tutto per renderlo di nuovo agibile in tutte le sue strutture. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web