Gioco
Incendio al circolo del tennis Distrutta la Casina di legno
Le fiamme si sono sprigionate nella notte, nel mirino una stufa a pellet Distrutto il ristorante-pizzeria, salvi i campi ma le attività sono sospese
Incendio alle prime ore di ieri mattina nel ristorante pizzeria “La Casina” nel complesso del Tennis club Mirafiume, storico circolo e luogo del cuore a Bagni di Lucca Villa. La struttura, in legno, di proprietà comunale, ma data in gestione, come il circolo, è stata distrutta in poco tempo dalle fiamme e ora si indaga sulle cause. Nella struttura non c’è amianto.
Domenica sera al circolo c’era stata una cena, ma alle 22 il locale era stato chiuso e tutto era stato spento come sempre. Il fuoco potrebbe essere partito da una stufa a pellet che aveva dato qualche problema. In particolare per la caldaia. Ma a stabilire le cause saranno i vigili fuoco, che hanno spento il rogo.
La Casina era stata costruita una quarantina di anni fa, poi modificata e ampliata. Si affaccia sul torrente Lima. Oltre che come stanza di ritrovo per i soci del club, funzionava anche come ristorante pizzeria. Non ci sono danni per i quattro campi e per gli spogliatoi, il fuoco ha solo leggermente danneggiato la copertura del campo numero 4, in sintetico, di recente fattura. È stata però disposta la chiusura dell’intero impianto e vietato l’accesso dai carabinieri che svolgono gli accertamenti del caso. Per precauzione è stata tolta anche la corrente elettrica e adesso i quattro palloni che coprono i campi sono sgonfi. L’attività è sospesa, con grande preoccupazione per tennisti, maestri e dipendenti, che sperano di ripartire quanto prima.
«Non ci voleva proprio, in questo momento abbiamo 50 iscritti alla scuola tennis – spiega il vicepresidente Antonio Ricci-. Speriamo di poter riprendere al più presto l’attività sportiva. Come abbiamo detto ai carabinieri, escludiamo il dolo: le taniche con miscela e benzina che teniamo sotto la casina per effettuare piccoli lavori sono integre”».
A dare l’allarme è stato il presidente, Simone Sassetti, che abita proprio di fronte l’ingresso della struttura. È stato avvisato subito anche Ricci e il gestore della Casina è Davide Toni. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. Di primo mattino hanno fatto un sopralluogo anche il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini, il vice, Sebastiano Pacini, e l’assessore Carlo Giambastiani.
Sconcerto per un danno che si presenta ingente: il tennis è una delle attività che da decenni richiama decine di appassionati a Bagni di Lucca. Le iniziative del circolo rappresentano un punto di richiamo nella provincia e oltre, non solo per residenti e villeggianti. «Davvero un colpo al cuore – dice l’assessore Giambastiani – i danni sono ingenti. Ora ci riuniremo a un tavolo con gestori e dirigenti del circolo per capire come operare per far ripartire al più presto le attività, almeno la pratica sportiva. Valuteremo l’entità dei danni e la copertura assicurativa, e stabiliremo come procedere per l’immediata ricostruzione».
Insieme alle piscine di Villa Ada, il Tennis Mirafiume è il più noto polo di attrazione, fondamentale per il turismo. Comune e privati faranno di tutto per renderlo di nuovo agibile in tutte le sue strutture. –
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