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Treno bloccato in galleria Super esercitazione di notte

Treno bloccato in galleria Super esercitazione di notte

Simulato lo stop di un convoglio e l'improvvisa interruzione della linea ferroviaria  Al test hanno partecipato enti e associazioni oltre a 50 passeggeri volontari  

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PIAZZA AL SERCHIO. Un treno proveniente da Aulla e diretto a Lucca lascia la stazione di Minucciano Pieve Casola ed entra in galleria Lupacino con circa 50 passeggeri a bordo. In una ipotetica giornata di allerta meteo in Garfagnana, il convoglio si arresta a seguito di una caduta di detriti e fanghiglia dal camino posizionato sopra la volta della galleria. L’impatto treno – detriti provoca il ferimento di diversi passeggeri a bordo e la necessità di intervento dei soccorsi. Lo scenario, ricreato nella notte fra sabato e domenica, è di quelli al limite del realistico e quasi fantascientifico ma questo poco importa. Ciò che merita di essere messo in risalto è la serenità che i soccorritori riescono a garantire alla popolazione durante un’operazione così complessa ma anche l’arrivo tempestivo delle proprie squadre e la capacità di coordinarsi al fine di tutelare al massimo i cittadini. Tanti i dipendenti dei vari enti che sono stati coinvolti in un’esercitazione resa possibile grazie anche alla disponibilità di numerosi volontari, divenuti per una notte passeggeri “incidentati” che hanno ricevuto assistenza di ogni genere da parte dei vigili del fuoco ma anche del personale sanitario e della Protezione Civile, dei dipendenti del Gruppo Ferrovie dello Stato e delle Forze dell’Ordine. Prima di partecipare a questa simulazione, terminata alle 3 del mattino, i volontari del 118 e della Protezione Civile hanno ricevuto una formazione e un addestramento specifici proprio in Garfagnana allo scopo di acquisire maggiore familiarità con l’infrastruttura ferroviaria e il personale delle squadre di intervento di Rfi preposto all’emergenza. L’esercitazione è stata proposta dal Gruppo Ferrovie dello Stato e organizzata con prefettura di Lucca, provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana, comuni di Piazza al Serchio e Minucciano, vigili del fuoco, 118, volontariato sanitario e di protezione civile e forze dell'ordine, che durante il 2018 avevano costituito una “tavola rotonda” coordinata dalla Prefettura di Lucca da cui era stato predisposto il Piano di Emergenza.

L'esercitazione rientra tra le iniziative programmate e concordate tra il Gruppo Ferrovie dello Stato e Protezione civile per monitorare il coordinamento delle attività tra i soggetti coinvolti, nonché il protocollo 118 Toscana-Rfi tramite il quale Rete Ferroviaria Italiana mette a disposizione le coordinate dei punti di accesso alla linea con l'obiettivo di migliorare la rapidità di intervento e gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell'ambiente. Per il 2019 si è deciso di ambientare l’operazione di addestramento all’interno della galleria Lupacino. Scelta non casuale visto che la galleria rappresenta, insieme al viadotto di Villetta, l’opera più importante e allo stesso tempo più complessa della ferrovia Lucca – Aulla.

I lavori per lo scavo iniziarono negli anni venti del XX secolo e costarono la vita a sette operai; le due avanzate di scavo si unirono nel marzo 1956, ma si dovette attendere altri tre anni per vedere Piazza al Serchio e Minucciano Pieve Casola collegate con il treno, nell’occasione solenne, ricordata dalla Pro Loco di Pieve San Lorenzo, alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. La galleria è lunga 7.515 metri ed è stata attraversata dai treni a vapore fino al 1977. —

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