Il dolore
«Bolsonaro alla Perini, è un fatto molto grave»
LUCCA. Il segretario generale Fiom Cgil di Lucca Mauro Rossi, interviene in merito alla notizia riportata ieri da un organo di stampa locale secondo la quale l’amministratore delegato di Fabio Perini starebbe organizzando la visita a Lucca, presso il proprio stabilimento di macchinari per il cartario, del presidente del Brasile, Jair Bolsonaro.
«Riteniamo che si tratti di un fatto molto grave - scrive Mauro Rossi in una nota - e averlo annunciato proprio il 27 gennaio, quando si celebra la Giornata della Memoria lo rende ancora più vergognoso. Bolsonaro si vanta di essere razzista e omofobo, si definisce un seguace di Hitler e rispetto alle dittature brasiliane pensa che l'unico vero sbaglio sia stato quello di aver ucciso pochi oppositori».
Secondo il segretario generale di Fiom Cgil inoltre, «l'amministratore delegato di Fabio Perini cerca di banalizzare queste dichiarazioni come il frutto della recente campagna elettorale brasiliana e dichiara che sarebbe una sciocchezza contestarlo. Noi crediamo invece che contestarlo non solo sia legittimo (per nostra fortuna non siamo in Brasile, dove non sarebbe possibile) ma anche giusto e necessario».
Rossi conclude poi sostenendo che «la presenza di Bolsonaro a Lucca, e alla Fabio Perini, sarebbe un'offesa alla tradizione democratica della città ed una provocazione verso i lavoratori che in quell’azienda si sono sempre battuti per i diritti civili e sociali». —
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