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«Alle amministrative compatti: Fi, FdI e Lega»

Barbara Antoni
«Alle amministrative compatti: Fi, FdI e Lega»

Mallegni e Marchetti annunciano le strategie di Forza Italia. Assenti dall’iniziativa in sede Martinelli, Testaferrata e Ghiglioni

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lucca. All’opposizione al governo, uniti con il resto del centrodestra (con Fratelli d’Italia e Lega) per le prossime amministrative. Cogliendo l’occasione dei festeggiamenti per i venticinque anni dalla sua fondazione, Forza Italia lancia l’offensiva sul territorio. Lo fa con i suoi esponenti più alti in grado - il senatore Massimo Mallegni e il consigliere regionale (e coordinatore provinciale) Maurizio Marchetti, insieme al coordinatore provinciale del settore giovanile Matteo Scannerini - anche se all’appuntamento mancano (e non è la prima volta) il capogruppo in consiglio comunale a Lucca Marco Martinelli, la consigliera Simona Testaferrata, il coordinatore comunale Gianluca Ghiglioni. Clima teso in casa degli azzurri? Marchetti e Mallegni si affrettano a stemperare, rinviando i chiarimenti a un imminente incontro con gli assenti. Martinelli da parte sua, all’oscuro della conferenza stampa convocata ieri nella nuova sede di Fi nella traversa II di viale San Concordio, raggiunto al telefono dal Tirreno si limita a dichiarare: «Ho capito che ci sarà un incontro, a cui sicuramente parteciperò e sarà l’occasione per fare una valutazione».

«Stiamo lavorando per le prossime amministrative - annuncia Marchetti -. Ieri (venerdì 25, ndr) ci siamo riuniti con FdI e Lega. A livello locale tra noi non c’è alcun tipo di problema: ci presenteremo in tutti i comuni al voto in primavera con liste uniche». Con una differenza, però. «Nei tre comuni che andranno sicuramente al ballottaggio ci saranno tre liste distinte che appoggeranno lo stesso candidato. nei piccoli comuni invece ci presenteremo con una sola lista in veste civica. La linea è questa - dice Marchetti. Ad oggi il lavoro procede con estrema serenità e condivisione». E quanto a Capannori, di sicuro il comune sul quale gli occhi sono più puntati, «entro quindici giorni al massimo renderemo pubblico il nostro candidato sindaco».

«Proprio in questi giorni - è il senatore Mallegni a prendere la parola - è stato approvato l’emendamento che ho presentato con i senatori Vitali e Pagano: abbiamo vinto la battaglia su Imu e Tasi. In virtù di questo emendamento, verranno liberati dal governo 300 milioni e il fondo Imu Tasi; per quei comuni che l’hanno inserito nel proprio bilancio, arriveranno risorse. Ad esempio per il mio comune, Pietrasanta, si sbloccheranno 736.000 euro, una cifra tutt’altro che irrilevante». Mallegni ribadisce la linea di Forza Italia a livello nazionale. «Ripartiamo dalle piccole imprese - sentenzia - e dalla possibilità di offrire una pensione dignitosa agli anziani. Vogliamo lavorare per il mondo che produce, non solo quello sotto i 75.000 euro, l’unico che potrà con la legge in vigore beneficiare della flat tax. E puntiamo sui comuni, gli unici enti in grado di decidere come meglio distribuire le risorse sui propri territori». E poi l’attacco frontale al reddito di cittadinanza («siamo contrari a dare quattrini a chi sta sul divano»). «La Lega - aggiunge - è scomparsa dall’agenda del governo a 5stelle, che relega Salvini a occuparsi di immigrazione. Voteremo contro la richiesta a procedere contro il ministro dell’Interno, che ha rispettato la Costituzione in ogni sua azione». —

Barbara Antoni

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