Attenzione
«Contratto “ponte” per altri due anni»
lucca. Evitare nuovi contenziosi e mantenere l'attuale livello del servizio di trasporto pubblico locale, prolungando, se necessario e possibile, le condizioni del “contratto ponte” oltre i due anni previsti; attendere, quindi, la pronuncia finale del Consiglio di Stato prima di procedere all'aggiudicazione definitiva. È ciò a cui impegna la giunta regionale una mozione presentata da Stefano Baccelli, presidente commissione Infrastrutture e trasporti in Regione, «in merito all'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale, in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato».
Il dispositivo rammenta il percorso dell'articolata procedura di gara per l'affidamento del servizio su lotto unico, dal decreto dirigenziale 973/2016 che sanciva l'affidamento a Autolinee Toscane spa, a seguire il ricorso al Tar toscano dell'azienda Mobit e il ricorso presentato da Autolinee Toscane spa, l'accoglimento da parte del Tar di entrambi e il successivo coinvolgimento del Consiglio di Stato, davanti al quale le due società hanno fatto appello, che a sua volta, prima di esprimere una decisione, si è rivolto alla Corte di Giustizia Europea per un'interpretazione autentica dei regolamenti comunitari.
«La definizione del contratto ponte ha permesso la stabilizzazione del trasporto pubblico locale, oltre che l'apertura di una rinnovata concertazione tra Regione e enti locali». —
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