Il Tirreno

Lucca

il progetto dell’associazione ohana 

Neo genitori e bebé, 20 incontri preparatori a un nuovo cammino

B.A.
Neo genitori e bebé, 20 incontri preparatori a un nuovo cammino

Si inizia il 29 gennaio: tutti gli appuntamenti alla Croce Verde I professionisti: «Corso pratico e per la salute della mamma»

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lucca. “È nata una mamma, è nato un papà”. Il primo incontro si svolgerà martedì 29 gennaio alle 21, nel salone della Croce Verde in viale Castracani. Si parlerà di gravidanza: sarà l’inizio di un percorso sulla genitorialità consapevole e sui consigli pratici per neo mamme e neo papà alle prese col proprio bebè. Ma un percorso diverso, «più pratico, meno filosofico, perché poi quando si torna a casa dall’ospedale dopo la nascita del bambino, si è soli», spiega Chiara Grassini, presidente dell’associazione Ohana (famiglia, in hawaiano)artefice del ciclo di incontri che ha trovato il sostegno della Croce Verde di Lucca, con la presidente Elisa Ricci.

«La nostra associazione - continua Grassini - nasce per seguire la famiglia con progetti vari, tutti di accompagnamento tra gravidanza, parto e post parto». In tutto venti incontri nel salone della Croce Verde, dieci dei quali con ingresso gratuito (quelli del martedì alle 21, uno dei quali, sulla disostruzione pediatrica, sarà condotto dagli operatori della Croce Verde: per parteciparvi basterà sottoscrivere la tessera associativa, con 15 euro) e dieci (quelli del giovedì mattina alle 10) a pagamento, articolati in pacchetti a costi limitati (da 50 a 60 euro per un pacchetto di cinque appuntamenti) su temi diversi, (come il massaggio neonatale e la riabilitazione del perineo per le mamme).

Gli incontri di Ohana saranno condotti da una équipe di liberi professionisti lucchesi composta, oltre che da Chiara Grassini, dall’ostetrico Alessandro Matteucci, la psicologa Francesca Gini, la fisioterapista Chiara Autiello, la nutrizionista Alessia Bertolozzi, la chirurga pediatrica Marta Betti, la terapista neuropsichiatrica Silvia Grassini. Ogni incontro vedrà la partecipazione di almeno due di queste figure professionali, con l’obiettivo di «avviare un dibattito con i genitori. Vogliamo che escano con qualcosa di pratico in mano».

«Ho scelto la libera professione per non avere vincoli - spiega Matteucci - e perché mi piace occuparmi di salute femminile, del puerperio, un peridoo “dimenticato”. I neo genitori hanno bisogno di avere più attenzione nel post partum. Vorrei mettere le donne in condizione di vivere il puerperio nel modo più sereno possibile. Trovo che le strutture ospedaliere siano finalizzate soprattutto al bimbo: vorrei che ci fossero anche degli amici della mamma». Molto soddisfatta la presidente della Croce Verde Ricci: «Come associazione, ci adoperiamo per sostenere il lavoro di altre associazioni del territorio». Per partecipare ai corsi si può contattare la Croce Verde o l’associazione, (349 2599145). —

B.A.

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