Il Tirreno

Lucca

il dibattito sull’ex balilla/1 

Comics, «soluzioni alternative per limitare l’impatto sul prato»

Comics, «soluzioni alternative per limitare l’impatto sul prato»

Il capogruppo dell’opposizione boccia l’ipotesi Pulia e propone di usare i proventi della tassa di soggiorno per studiare  nuove metodologie di tutela

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. «Meglio tardi che mai il dibattito sul futuro dell'ex Campo Balilla, ma le idee mi sembrano tante e confuse».

Lo afferma il capogruppo delle liste civiche Sìamo Lucca e Lucca in Movimento e del centrodestra, Remo Santini. «Meno male che tutti si svegliano, anche se a scoppio ritardato - commenta -. Agli inizi di agosto sono stato il primo a sollevare la questione di uno sterrato che rimaneva per cinque mesi al posto dell'erba, perchè dopo i concerti del Summer Festival il Comune ha deciso di non procedere alla risemina aspettando i Comics. Però solo silenzi. La mia posizione , è la stessa e non è cambiata. Così come viene trascinata dalla giunta, questa situazione non puo' andare avanti: gli spalti vanno tutelati».

Per Santini, molte delle idee venute fuori in questi giorni sono suggestive ma non praticabili. «Sicuramente bello pensare al recupero dell'area del mercato ortofrutticolo o alla prospettiva di allestire uno spazio per le manifestazioni agli ex Vivai - aggiunge - ma nel caso di Pulìa ci dovrebbe essere un investimento milionario con relativo progetto di recupero che questa amministrazione non sarebbe in grado di gestire nè di realizzare in tempi brevi, mentre trasferire padiglioni e palchi agli ex Vivai sposterebbe solo il problema. Noi riteniamo che vada trovata una soluzione tecnica, mantenendo la nuova vocazione dell'ex Campo Balilla e quindi lasciando lì gli eventi, ma evitando scempi come successo nel recente passato, un metodo che eviti ogni volta di portare svariati metri cubi di ghiaia e possa ridurre tempi di montaggio e smontaggio delle strutture». Secondo Santini, soluzioni si possono trovare. «Si affidi lo studio di una soluzione all'avanguardia a un team di ingegneri e geologi, e poi si finanzi il costo della verifica e della realizzazione tecnica anti-impatto, con una parte dei proventi della tassa di soggiorno: se nel 2017, 100.000 euro sono andati come contributo per il concerto dei Rolling Stones, nel 2019 a maggior ragione possono essere utilizzati per risolvere il problema dell'ex Campo Balilla. Infine, si stabilisca un tariffario piu' alto per l'uso degli spalti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa