Il Tirreno

Lucca

via savonarola 

Erba alta e spazzatura «L’area dei Chiariti è stata abbandonata»

F.S.

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LUCCA. Se da una parte il parco del Nottolini rischia di essere ridotto per lasciare spazio a una nuova scuola innovativa, l’altra area verde del quartiere, conosciuta come “i Chiariti”, è in uno stato di completo abbandono. Erba alta e incolta, ma anche sporcizia sparsa qua e là, in parte mimetizzata tra la vegetazione, in parte nascosta dietro ai grossi pannelli installati nella zona. Un “parco” che si trova nella zona sud del quartiere, in via Savonarola, a due passi dai centri commerciali e letteralmente imprigionato nel traffico. Forse anche per questo non ha mai riscosso tanto successo tra i residenti: in pochi infatti lo frequentano o l’hanno frequentato in passato, anche quando non era in questo stato di abbandono. «Quello era il luogo più sbagliato in cui realizzare un parco - spiegano Francesco Cannavacciuolo e Paolo Novelli, del comitato “Per San Concordio” - non ci va nessuno sia perché si trova in mezzo al traffico sia perché è pieno di erbacce e chissà di cos’altro».

A sollevare il problema di questo parco, che già durante la tappa di Caffè Tirreno a San Concordio dello scorso anno, venne segnalato come pericoloso (ndr: la paura era che i pannelli potessero essere utilizzati dai tossicodipendenti per drogarsi senza essere visti), è Nicolette Di Grazia. «Sfido chiunque a mettersi lì e leggere un libro - dice la residente - mentre intorno sfrecciano le auto e i camion. In più il parco dei Chiariti è abbandonato, l’erba è alta ed è sporco. Va considerato che questa è l’unica area verde oltre a quella di via Nottolini. Ecco perché è così importante salvare quel parco: il verde va mantenuto e difeso». —

F.S.

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