Gioco
Un locale su quattro trovato non in regola Quasi 20 i chili di droga sequestrata
In netto calo (-17%) il numero dei reati rispetto al 2017 e sale il numero di responsabili individuati dai carabinieri
Irregolarità in un locale su quattro fra quelli controllati, un centinaio di reati ambientali, quasi 20 chili di sostanze stupefacenti sequestrati; ma il particolare che più colpisce è rappresentato da un semplice trattino, quello che sta davanti ad alcuni dei numeri contenuti nel bilancio 2018 dell’attività dell’Arma dei carabinieri di Lucca. È il segno “meno” che sta indicare una diminuzione nel numero di crimini registrati. Per l’esattezza un -17% tra i 18.080 del 2017 e i 15.440 dell’anno appena finito. Questo dato è riferito a tutte le forze dell’ordine operanti in Lucchesia, ma anche guardando ai reati di cui si sono occupati i soli carabinieri (il 71% del totale) la tendenza non cambia: nel 2017 i reati furono 14.033, nel 2018 si è scesi a 11.999.
Queste e altre cifre sono state rese note dal comandante provinciale Giuseppe Arcidiacono, in occasione del bilancio dell’attività dell’arma nel 2018. Bilancio che, come tale, è fatto essenzialmente di numeri, che però non sono certo “freddi”, visto che quelle cifre raccontano di reati, di vittime, ma anche del lavoro quotidiano di uomini e donne in divisa. E descrivono una situazione diversa dall’insicurezza più o meno percepita da ciascuno di noi. Non solo per i reati in calo, ma anche perché, parallelamente, aumenta il numero di colpevoli individuati. Entrando nel dettaglio il reato più diffuso è, come prevedibile, il furto. E anche qui si registra un segno meno. Guardando al dato di tutte le forze dell’ordine nel 2017 i furti denunciati furono 11.365, nel 2018 ci si è fermati a 9.206, il 23% in meno (tendenza confermata anche nei dati della sola arma, dove si è passati da 8.826 a 7.195). Accanto a questi segni “meno” ci sono anche dei segni “più”, sempre incoraggianti. Sono quelli appunto dei reati per i quali è stato possibile dare un nome agli autori: nel 2017 su 14.033 reati per 3.182 è stato possibile individuare i colpevoli, nel 2018 su 11.999 reati, quel numero è salito a 3.468. In lieve diminuzione il numero degli arrestati (da 431 a 386), ma considerando che la stessa persona è spesso resposabile di più reati i 431 arresti del 2017 si riferiscono a 581 reati, i 386 dello scorso anno a 610 reati. Aumentano invece i denunciati a piede libero: due anni fa furono 1.903 per 2.601 reati, nel 2018 sono stati 2.399 per 2.858 reati.
Sul fronte droga si sono sequestrati parecchi chili di droga: soprattutto cannabis (6.740 grammi) e hashish (5.193 gr), seguiti da cocaina (2.180 gr) ed eroina (850 gr), cui bisogna aggiungere 3 chili e mezzo di altre sostanze e 550 piante di cannabis. Passando ai reparti speciali, i Nas a Lucca hanno fatto 418 ispezioni, riscontrando irregolarità in 104 casi, per un totale di 11 violazioni penali, 170 violazioni amministrative, 7 persone denunciate e 99 segnalate, oltre a sanzioni amministrative per oltre 110mila euro. Forestale e nucleo ambientale hanno fatto 2.929 verifiche arrivando a individuare 96 reati e a denunciare 76 persone con 32 sequestri penali, 13 i sequestri amministrativi, 310 gli illeciti accertati e le sanzioni elevate hanno sfiorato quota 250mila euro. Nel campo della tutela del patrimonio culturale si sono avute tre denunce (2 per ricettazione e una per falsificazione), col recupero di una dozzina di reperti.
Reati in calo dicevamo, forse incide anche una minor tendenza a fare denuncia, un luogo comune smentito dal comandante Arcidiacono il quale sottolinea come in molti si presentino a fare denuncia anche per motivi futili. Piuttosto sembra incidere un’attività, anche preventiva, ancor più intensa dei carabinieri, pure questa testimoniata dai numeri: 24.465 servizi per 47.303 militari impiegati nel 2017; 27.373 servizi per 52.515 militari nel 2018. —
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