Il Tirreno

Lucca

«Sull’ex Balilla ok ai concerti Ma i Games vanno trasferiti»

Barbara Antoni
«Sull’ex Balilla ok ai concerti Ma i Games vanno trasferiti»

Per Baccelli il luogo ideale della tensostruttura è a Pulia,  per Fazzi nell’area Luna Park. Lemucchi: «Ipotesi impossibile» 

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Una proposta con lo scopo di risolvere tre criticità effettive: la situazione dell’ex campo Balilla, «per mesi ogni anno in dissesto», i costi annuali di allestimento della tensostruttura del padiglione dei Games di Lucca Comics, il mercato ortofrutticolo, «i cui pochi operatori rimasti si lamentano e va trovata loro una collocazione adeguata».

Stefano Baccelli, per due volte presidente della Provincia e oggi consigliere regionale, così motiva la sua idea (manifestata in modo embrionale a commento di una riflessione sull’inadeguatezza dell’ex Balilla ad area per eventi resa pubblica dall’ex sindaco Pietro Fazzi) di ripensare soprattutto la collocazione dei Games. Per Baccelli la soluzione è lì, pronta: quella dell’attuale mercato ortofrutticolo di Pulia, una semiellisse che “termina” con un parcheggio disposto in modo orizzontale, parallelo ai binari ferroviari, a cui si accede da via Filzi. «Perché spendere ogni anno centinaia di migliaia di euro per la tensostruttura? - domanda, interpellato dal Tirreno, il consigliere regionale -. Meglio fare come molte famiglie che vivono in affitto: usare i soldi del canone per accendere un mutuo e comprare una casa. Così si potrebbe accendere un mutuo e con i soldi sistemare adeguatamente l’area del mercato ortofrutticolo come arena spettacoli. A mio avviso - continua - si potrebbe continuare a usare l’area dell’ex Balilla per i concerti del Summer, per i quali non credo che sarebbe idonea invece l’area dei Vivai Testi: i concerti sotto le Mura sono suggestivi e vi possono rimanere. Altra cosa è la tensostruttura dei Games, un’opera imponente, pesante. I Games hanno bisogno di una struttura chiusa e il mercato ortofrutticolo è l’ideale. In questi anni - aggiunge - a Lucca si sono portati avanti importanti recuperi conservativi. Ma ritengo che prima di avviarli si dovrebbe pensare ai contenuti per quegli spazi. A Lucca ci sono molti piccoli auditorium, dal San Girolamo al San Romano, all’ex Casa del Boia: quello che manca è un grande spazio polivalente, che potrebbe nascere dal recupero del mercato ortofrutticolo».

costi della struttura

Ammontano a 242.950 euro ogni anno i costi per l’allestimento e il montaggio del padiglione Carducci, quello che ospita l’area Games del festival lucchese del fumetto. Oltre a 5.680 euro per i gazebo a corollario. In tutto, il capitolato di appalto di Lucca Crea per il montaggio e lo smontaggio di tutte le strutture funzionali e necessarie al festival internazionale del fumetto è di 806.703,40 euro, come risulta dal bando relativo.

trasloco al giannotti

«Ribadisco che concerti del Summer e Games sono due cose diverse - spiega Pietro Fazzi, il cui commento ha dato il via alla discussione e che, puntualizza, parla come privato cittadino -. Il padiglione dei Games - ricostruisce - era nato nei dintorni del palasport. Credo che oggi la collocazione ideale del padiglione sarebbe al Giannotti, in piazzale Don Baroni, dove si svolge come di consuetudine il Luna Park. Fu allestito nel 2006 sull’ex Balilla - aggiunge - perché il Polo Fiere non era ancora pronto, era una collocazione transitoria. Se nel 2007 fossi stato ancora sindaco, di sicuro lo avrei portato là. Continuo invece ad essere contentissimo di avere portato gli altri padiglioni dei Comics in centro: un’idea che avevo maturato e che trovò conferma dopo che ebbi fatto un viaggio ad Angouleme, una città medievale il cui centro storico ospita un festival del fumetto (terzo al mondo dopo Tokyo e Lucca, ndr)». Quanto ai concerti del Summer, invece, anche Fazzi ritiene che possano continuare a svolgersi sull’ex Balilla, ma con soluzioni diverse per il piano di calpestio: «Lo ha indicato del resto la Soprintendenza: coperture o assi di legno possono andare benissimo».

la visione del comune

Ma l’ipotesi del mercato ortofrutticolo come spazio per eventi ad oggi non rientra nelle indicazioni dell’amministrazione comunale. «Ad oggi - spiega chiaramente il vicesindaco Giovanni Lemucchi, che da assessore al commercio, nella passata legislatura amministrativa, si è molto occupato del mercato di Pulia - concretamente non ci sono possibilità, per un problema finanziario». Seppure, conferma Lemucchi, lo stesso sindaco, nella passata legislatura, avesse manifestatamente cullato il sogno di un nuovo teatro a Pulia. «Oltretutto o - aggiunge Lemucchi - è vero che l’attrattività di uno spazio sotto le Mura e di uno anche a cento metri di distanza non è la stessa. Il problema dell’ex Campo Balilla esiste, così come la spesa che si sostiene. Ritengo invece che l’ipotesi più praticabile rimane quella dei Vivai Testi, ma la trattativa per l’acquisto da parte del Comune rimane sospesa: la soluzione non dipende solo da noi ma da complicate ragioni finanziarie». —



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