Il dolore
Percorsi pedonali per tenersi in forma
PORCARI. Una serie di percorsi pedonali dove fare una bella passeggiata all’aria aperta, per tenersi in forma, socializzare e conoscere meglio le bellezze del territorio. Il primo è già pronto, gli altri saranno completati a breve: lo prevede il protocollo di intesa firmato ieri in Comune dal vicesindaco Franco Fanucchi, dal direttore zona distretto Piana dell’Asl Toscana Nord Ovest Luigi Rossi, dal presidente dell’Atletica Porcari Gino Diodati e dai rappresentanti del Cif di Porcari. Presenti anche l’assessore al sociale Lisa Baiocchi, il consigliere delegato allo sport David Del Prete, Carlo Giammattei direttore di Medicina dello sport per l’Asl, e Carla Franceschini e Angela Matteoni in rappresentanza del Cif.
Tutti i percorsi partono dalla Croce Verde perché lì insiste un parcheggio e un servizio sanitario. Il primo percorso, già esistente, con tanto di cartellonistica specifica, non raggiunge la collina della Torretta come tutti gli altri che , in un futuro prossimo formeranno una vera e propria rete, ma comprende un anello tra via Sbarra e via Pollinelle.
«Un’opportunità per il benessere di tutti i cittadini – dice Fanucchi – ma nello stesso tempo un’occasione per conoscere più a fondo le bellezze del nostro territorio. I percorsi dovranno essere visibili, consultabili e a disposizione di tutti».
«Un’idea che nasce da un progetto regionale – ha detto Luigi Rossi – per creare dei percorsi dedicati in particolare a quella fascia della popolazione che si muove meno, dunque in un’ottica della prevenzione. Con le amministrazioni comunali lavoriamo anche per far conoscere aree del nostro territorio che sono meno c note attraverso percorsi riconoscibili e dunque percorribili in tutta sicurezza. Ogni comune predispone i suoi itinerari con la speranza che in un futuro prossimo che questa si trasformi in una rete interconnessa».
«Come medicina dello sport – ha aggiunto Giammattei – siamo passati al settore della prevenzione. Ci rendiamo conto di quanto sia importante nella popolazione anziana muoversi e socializzare. Tutto questo migliora il benessere fisico, diminuisce l’uso di farmaci e con essi la spesa sanitaria».
Il Centro Italiano Femminile di Porcari ha già avviato un’esperienza di questo tipo e sono una cinquantina gli iscritti ai corsi, dai 55 ai 90 anni. Dei percorsi si parlerà anche al convegno “Invecchiamento attivo, le strategie del sistema sanitario toscano», in programma sabatoal Centro Sanitario di Capannori. —
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