Sicurezza
Centrodestra, Ballati non scioglie i dubbi
Il medico ha chiesto garanzie alla coalizione Possibile una terza lista, mentre i Cinque stelle “latitano”
BARGA. Il dottor Daniele Ballati non ha ancora sciolto la riserva, e quindi per la prognosi, ossia un suo eventuale impegno diretto nella corsa a sindaco di Barga, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Non che il centrodestra sia un malato grave, ma di certo non si può perdere tempo.
Fuor di metafora, lo schieramento moderato non ha ancora un candidato da opporre alla candidata del centrosinistra, la vicesindaco Caterina Campani. Però, un segnale politico importante dall'incontro tra le forze del centrodestra svoltosi lunedì sera a Fornaci c'è stato: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega hanno ufficialmente chiesto allo stimatissimo ex medico condotto fornacino, di fare il grande passo.
Corsi e ricorsi storici, però, impediscono al momento la fumata bianca. Ballati, segretario dei Lions Garfagnana, uomo di grande cultura e tra i fondatori del Milan Club Valle del Serchio, già ha conosciuto l'onta della sconfitta alle urne, nel 1995 contro il dottor Mauro Campani, padre e mentore politico dell'attuale candidata. Ironia della sorte, si dirà, eppure Ballati ha chiesto garanzie per sciogliere le riserve.
Sicuramente, in lista ci saranno facce nuove, sicuramente bisognerà allestire un programma ancora in divenire, e soprattutto bisognerà prendere posizione netta sul pirogassificatore: o dentro o fuori, non c'è più spazio per il politichese e le mezze frasi.
Da ciò, ne scaturiranno conseguenze politiche importanti: il coinvolgimento a livello locale di Fratelli d'Italia (leggi il segretario comunale Luca Mastronaldi, da sempre apertamente contrario all'impianto), le scelte sul possibile vicesindaco e liste, ma soprattutto una chiara indicazione di quelli che saranno i rapporti futuri col colosso metallurgico. Per ora, nessuno si sbilancia in pronostici: il medico (tuttora rimpianto da migliaia di ex pazienti) è persona fuori da partiti, e quindi staccata da logiche astruse. La nascita di un nuovo soggetto politico, terzo ai due poli e chiamato Confederazione Civica Toscana, potrebbe essere ago della bilancia, senza contare l'eventuale lista "no piro". Quattro liste per Barga, nessuna di queste di "disturbo", sarebbero una novità assoluta e forse anche uno spreco. Anche qualcuno aspetta un cenno dal M5S, che a Barga non ha mai trovato concretizzazione in una lista per le Comunali. E, salvo improbabili miracoli, non avverrà nemmeno stavolta. —
Nicola Bellanova
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