Sicurezza
Bonus per acqua, rifiuti, luce e gas: come fare domanda
Aperto il bando comunale per famiglie numerose e a basso reddito. Ci sono opportunità anche per ottenere le agevolazioni nazionali
LUCCA. Opportunità di risparmio, per le famiglie in difficoltà, grazie ai bonus delle utenze che possono arrivare sia dal Comune che dal livello “nazionale”. . rimborso gas comunale
Il Comune di Lucca ha pubblicato il bando per i rimborsi su gas e altre forme di riscaldamento. Si tratta di contributi che sono a vantaggio di nuclei familiari con pensionati che abbiano redditi proveninenti almeno per il 70% proprio dall’assegno pensionistico. C’è anche un limite di reddito stabilito dall’Isee: per i nuclei con un solo componente è di 15.682 euro, per quelli composti da più di una persona si scende a 13.591 euro.
Altri requisiti sono il non possedere immobili di pregio, né avere altre abitazioni all’infuori di quella di residenza, né possedere auto immatricolate dopo il 1° gennaio 2914 con cilindrata superiore a 1.600 cc. Saranno stilate due graduatorie, a seconda delle fasce di reddito. L’importo del contributo non potrà superare i 450 euro. L’agevolazione va richiesta con moduli scaricabili dal sito del Comune o disponibili nell’Urp in via via del Moro 17 o nelle sedi di Cgil, Cisl e Uil. La domande, corredate da fotocopia di carta di identità del richiedente, dovranno arrivare entro il 15 marzo nella sede dell’Urp a Mano o consegnate per posta all’ufficio protocollo in via Santa Maria Corteorlandini 3 o, ancora all’indirizzo comune.lucca@postacert.it
Agevolazioni tari
Questa agevolazioni hano due destinatari. Innanzitutto i nuclei con pensionati che abbiano un Isee (derivante almeno per il 70% dalla pensione) di 13.068 euro se monofamiliari o di 9.827 euro se composti da più persone.
In secondo luogo, potrà essere appannaggio di nuclei con almeno cinque componenti con un valore Isee non superiore a 9.827 euro. Valgono le stesse limitazioni elencate nel caso del bonus per il gas, così come le stesse scadenze e modalità per la consegna della richiesta.
bonus idrico
Mentre per le agevolzioni di Geal ci sarà da aspettare il prossimo bando, chi ha i requisiti potrà chiedere il cosiddetto “bonus idrico” nazionale. Ne hanno diritto i nuclei con un Isee non superiore a 8.107,50 euro o non superiore a 20.000 euro se con almeno quattro figlio a carico. La domanda va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli che verranno pubblicati sul sito www.arera.it e sul sito www.sgate.anci.it. Il bonus idrico consente la fornitura gratuita di 50 litri al giorno per abitante, riconosciuta direttamente in bolletta.
bonus elettrico
Stessi requisiti del bonus idrico per quello elettrico, che va richiesto esattamente nella stessa maniera. In questo caso si ottiene uno sconto annuo in bolletta di 132 euro per famiglie di 1 o 2 componenti, 161 euro per famiglie con 3 o 4 componenti e di 194 euro sopra cinque componenti. A questo bonus si possono aggiungere ulteriori agevolazioni inc aso di presenza di una persona con gravi malattie che costringano all’utilizzo di macchinari elettrici.
bonus gas
In questo caso il bonus è riservato a famiglie con Isee inferiore a 8.107,5 euro o inferiore a 20.000 euro se con più di tre figli a carico. Viene richiesto nella solita maniera e dà diritto a un rimborso che varia da 37 a 314 euro a seconda del numero dei componenti della famiglia, del tipo di contratto e della zona climatica di residenza. —
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