Il Tirreno

Lucca

paolo rontani (udc) 

«Per la Corte dei Conti c’è un buco nel bilancio»

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Buco nel bilancio capannorese? È L’ipotesi avanzata dal consigliere Udc Paolo Rontani, sulla base della delibera della Corte dei Conti sui rendiconti del Comune di Capannori per gli anni 2015 e 2016.

«La Corte – scrive Rontani – ha condotto un attento accertamento, dal quale sono emersi risultati di amministrazione estremamente diversi da quelli a suo tempo consegnati. Se il bilancio di previsione contiene anche una programmazione politica, il rendiconto riporta la specifica di tutti i flussi di cassa, indicando le fonti di entrata e le spese effettuate. Sul Comune di Capannori la Corte dei Conti ha riscontrato, per quegli anni, nonostante una gestione complessiva chiusa dal punto di vista contabile con avanzi di amministrazione, criticità e irregolarità gravi, rilevando un deficit totale pari a 3. 837. 349, 18 euro (quasi quattro milioni di buco). Non posso precisare in questa sede tutti i passaggi tecnico-contabili evidenziati nelle 20 pagine dell’atto, mi dichiaro però disponibile a farlo, per chi me ne chiedesse conto e ragione. Sta di fatto che la Corte dei Conti (la quale, come certo Menesini ben ricorderà, qualche anno fa aveva già pesantemente sanzionato per danno all’erario l’amministrazione capannorese Pd) più volte sottolinea l’esistenza delle irregolarità riscontrate, giungendo a sottolineare inosservanze “dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio” e anche “violazioni in merito alla gestione dei flussi di cassa e alla loro verificabilità”». In particolare Rontani sottolinea l’utilizzo del ricavato per i permessi di costruzioni destinato alla spesa corrente.

«A questo punto – chiude Rontani – Il Comune di Capannori ha 60 giorni di tempo per adottare provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità accertate e a ripristinare di equilibri di bilancio. Diversamente, l’ente si troverà ingessato per l’attuazione di quei programmi di spesa ormai risultati senza copertura e senza sostenibilità finanziaria. A mio parere, anche il panorama 2017 è 2018 dà poche speranze e sarà bene che i cittadini ne siano consapevoli, per il trascorso di chi deve ancora riscuotere e per il futuro di tutti in generale. Ma anche gli amministratori che subentreranno dopo le elezioni devono sapere cosa troveranno in... piazza. Sarebbe stata buona cosa se lo staff per il sindaco Menesini, ancora candidato, invece d’andar sul territorio a chiedere firme dalla gente, fosse rimasto in Comune, a cercar soldi per i debiti da pagare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web